Filippo Tortu farà il suo esordio stagionale il prossimo 20 gennaio. Mancano dieci giorni alla prima gara dell’anno per il 20enne velocista di Costa Lambro che si cimenterà sui 60 indoor (batteria ed eventuale finale) in una riunione nazionale ad Ancona.

L’atleta caratese delle Fiamme Gialle, che nel 2018 corse i 100 metri in 9.99 (primo italiano a scendere sotto la fatidica barriera dei 10 secondi), ritornerà dunque in pista dopo una lunga assenza. L’ultima apparizione era stata il 12 agosto 2018: quando partecipò alla staffetta 4×100 degli Europei di Berlino (Italia squalificata in semifinale). Dalla Germania Filippo Tortu era tornato con un quinto posto sui 100 metri piani ma soprattutto con la conferma – se ancora ce ne fosse bisogno dopo l’exploit di Madrid – di essere, ad appena 20 anni, tra i grandi dell’atletica leggera.

Filippo Tortu, 20 anni

Il 2019: obbiettivo la finale dei mondiali a Doha

Il 2019 per Filippo Tortu sarà un anno importantissimo. Tra gli obiettivi sportivi dell’uomo più veloce d’Italia quello di scendere ancora sotto i 10” nei 100 e poi migliorare il personale di 20”34 nei 200. Proprio negli ultimi tempi  il velocista, grazie agli studi dell’equipe del professor Paolo Del Bene, capo del dipartimento sportivo della Luiss a Roma dove studia, ha risolto i problemi strutturali in curva e nel 2019 potrà allungare la gittata sia in gara sia in allenamento, come scrive la Gazzetta dello Sport.

Per Filippo il traguardo della stagione è  quello di entrare nella finale ai Mondiali di Doha nei 100.  Prima di quell’appuntamento importante scenderà in pista con due passaggi indoor: correrà infatti i 60 il primo febbraio a Berlino e dieci giorni prima – il 20 gennaio appunto – nel test ad Ancona. E poi non mancherà la staffetta 4×100 dei World Relays che si disputeranno a Yokohama in Giappone l’11 e il 12 maggio.

Leggi anche:  Filippo Tortu di scena a Berlino e in diretta RaiSport