Termineranno entro l’autunno i lavori di recupero dell’ala nord di Palazzo Arese Jacini di Cesano Maderno, quella affacciata su vicolo Mario Lucchini e piazza della Pace.

Sarà la nuova sede dell’Isal

Permetteranno di trasferire lì l’Istituto per la storia dell’arte lombarda (Isal) oggi collocato nell’ala neoclassica dello stesso palazzo e, allo stesso tempo, di assegnare gli spazi lasciati liberi dall’ Isal agli uffici tecnici comunali, in gran parte oggi in via Enrico Fermi.
Il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, Celestino Oltolini, nei giorni scorsi ha effettuato un sopralluogo in cantiere con l’assessore alla Cultura, Silvia Boldrini.
I lavori di recupero e risanamento conservativo, assegnati a un raggruppamenti di imprese che fa capo alla Edile Poloni di Alzano Lombardo (Bergamo), prevedono un importo complessivo di spesa di 707mila euro, sostenuto in parte da un contributo a fondo perso e da un finanziamento della Regione. Obiettivo dell’intervento è quello di tutelare l’edificio storico rendendolo nel contempo funzionale per la consultazione e la conservazione di volumi e del materiale dell’Isal.

“Valorizziamo il patrimonio storico-culturale”

“Si tratta – commenta il vicesindaco Oltolini – di dare continuità al percorso di recupero e valorizzazione degli spazi più belli della nostra città iniziato diversi anni fa, assicurare la permanenza in città di istituzioni importanti e qualificate come l’Istituto di storia dell’arte lombarda, rinnovando con loro una collaborazione strategica sui temi della valorizzazione del patrimonio storico-culturale e, nello stesso tempo, permettere agli uffici comunali di avere nuovi e ampi spazi, adeguati e più funzionali per lo svolgimento delle proprie funzioni”.

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