Fridays for future: il Centro Meteo Lombardo pubblica il decalogo salva ambiente. Regole semplici “per un immediato cambiamento di rotta”

Fridays for future

Migliaia di studenti e sostenitori stanno manifestando nelle piazze d’Italia e di tutto il mondo per smuovere i Governi a impegnarsi efficacemente per combattere i cambiamenti climatici e arrestarne l’avanzata.

Anche in Brianza moltissimi sostenitori dell’iniziativa stanno manifestando: a Monza, in piazza Trento e Trieste il raduno più importante, ma iniziative si segnalano anche a Seregno, a Besana, a Desio e in molti altri comuni brianzoli.

Sulla questione dei cambiamenti climatici anche il Centro Meteo Lombardo ha pubblicato questa mattina sulla propria pagina Facebook le regole base “per un immediato cambiamento di rotta”. Azioni semplici che ciascuno di noi può mettere in pratica, per iniziare un percorso e un’inversione di tendenza a tutela dell’ambiente.

Il decalogo salva ambiente

Ecco le dieci regole condivise questa mattina dall’associazione no profit lombarda:

1) Se hai in tasca uno smartphone nuovo ogni sei mesi, fatti seriamente qualche domanda sulla tua reale consapevolezza della salvaguardia dell’ambiente. La fabbricazione di quegli oggetti è estremamente onerosa sotto più profili, in primis quello delle emissioni di CO2.

2) Se consumi regolarmente acqua minerale in bottiglia, magari di plastica, ragiona di quanto gasolio è stato bruciato per portartela sul tavolo.

3) Se quella che hai nel piatto è la quinta bistecca della settimana, è bene che tu sappia che gli allevamenti intensivi, direttamente e indirettamente, sono responsabili di una percentuale gigantesca di tutte le porcherie che respiri.

4) Se stai gustandoti le cadaveriche fragole di inizio marzo (sempre che tu riesca a mangiarle), immagina cosa potrebbero pensare i tuoi bisnonni. Rispettare la stagionalità non è un sacrificio: è un sano esercizio di buon senso.

5) Se ti capitasse tra le mani un mandarino a cui qualcuno ha pensato di levare la buccia, per sostituirla con un imballaggio di plastica, fermati un attimo e osservalo con attenzione. Hanno tolto la buccia. Hanno messo la plastica. Succede davvero.

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6) Se metà del calore prodotto dalla tua caldaia si disperde all’esterno dell’abitazione, oltre a danneggiare l’ambiente stai buttando nel cesso un sacco di soldi. Adoperarsi nell’isolamento termico della propria casa non è una spesa: è un investimento. Tieni presente che il riscaldamento è tra le prime fonti di inquinamento urbano, al pari del trasporto veicolare.

7) Se il tuo salotto è illuminato a giorno da un faretto alogeno da 200 Watt, con fragranza di mosca arrosto inclusa, considera la sostituzione con moderne lampade a basso consumo (LED). La tua bolletta ringrazia e quell’energia risparmiata potrà essere impiegata altrove.

8) Se la maggioranza dei tuoi viaggi in auto li fai da solo, valuta la possibilità di condividere qualche tragitto con amici e colleghi. Talvolta è improponibile, più spesso è solo pigrizia.

9) Se non l’hai mai fatto, prova a coltivare un piccolo orto domestico, anche in vaso. Non servirà a limitare granché i gas serra, ma sarà utile a mostrarti quanto dannato lavoro c’è dietro alla crescita di un solo pomodoro. E scoprirai che se a marcire nel frigorifero la verdura sarà la tua, ciò ti darà infinitamente più fastidio.

10) Se hai figli, impegna molto tempo a insegnar loro il ruolo imprescindibile della responsabilità individuale per la tutela efficace di un bene collettivo. In un mondo rintronato dal consumismo, che in una piazza si mobilita per il futuro del Pianeta e in quella accanto protesta contro l’aumento delle accise sui carburanti fossili, l’incarico educativo del genitore è un dovere quanto mai irrinunciabile.