E’ stato a dir poco miracolato il ragazzo che martedì scorso si è schiantato con la motocicletta di fronte al cimitero a Monza.
Solo guardando quanto è rimasta distrutta nell’impatto la sua motocicletta e in che stato si trovasse il cofano della vettura contro cui si è schiantato si poteva pensare a conseguenze drammatiche. E in effetti l’ambulanza chiamata dai testimoni si è precipitata sul luogo dell’incidente a sirene spiegate in codice rosso.
Ma Simone M., 27 anni, originario di Verano Brianza, è stato più che fortunato. Alla fine si è rimediato solo 15 giorni di prognosi per un lieve trauma cranico, una frattura alla mano destra e qualche contusione. Insomma, deve ringraziare i suoi santi in Paradiso.

L’incidente

Il giovane, in sella alla sua «Honda», si è scontrato frontalmente con una «Peugeot» martedì alle 12,20 in via Salvadori all’angolo con via Foscolo. Secondo le prime ricostruzioni degli agenti di Polizia locale arrivati sul luogo del sinistro, il ragazzo che arrivava da viale delle Industrie, ha fatto un frontale con la vettura che arrivava dal lato opposto, la «Peugeot» condotta da un pensionato monzese.
L’impatto tra i due mezzi è stato davvero violento, tanto che la moto ha sfondato completamente il cofano della vettura e il serbatoio della due ruote si è rotto, riversando benzina sul manto stradale.

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La prognosi

I soccorsi sono stati allertati immediatamente: sul posto si sono portate ambulanza e automedica. In un primo momento le condizioni del centauro di 27 anni, rimasto a terra, sono apparse gravissime. Fortunatamente dopo l’arrivo dei soccorsi il giovane è stato stabilizzato e le sue condizioni sono parzialmente migliorate. E’ stato quindi disposto il trasporto in ospedale in codice giallo all’ospedale San Gerardo.
E qui alla fine è rimasto solo il tempo degli accertamenti, perché dopo il ricovero in chirurgia d’urgenza, è stato dimesso con 15 giorni di prognosi.