Paolo Gentiloni tira la volata al centrosinistra besanese e al suo candidato sindaco, Sergio Gianni Cazzaniga. Questa mattina, venerdì, l’ex Presidente del Consiglio dei Ministri ha inaugurato la nuova sede del Partito Democratico, in via Pietro Ponti 25.

Gentiloni inaugura la sede del Pd

Alle 11,30, puntuale, Gentiloni ha raggiunto la nuova sede del circolo del Pd di Besana. Con lui, i vertici del partito, del quale è presidente: il segretario regionale Vinicio Peluffo, quello provinciale Pietro Virtuani, i parlamentari Gian Mario Fragomeli e Roberto Rampi.

Una folla lo ha atteso lungo la strada e all’interno del cortile, accanto alla “casa” dem. Il pensiero è andato prima al candidato sindaco Sergio Cazzaniga.

“Per fare il sindaco, il consigliere, l’amministratore comunale, ci vogliono competenza e passione. Questo caratterizza il Partito Democratico – ha affermato – Tutti voi conoscete Cazzaniga, quello che ha fatto a e per Besana. E’ garanzia di competenza e passione”.

L’insegnamento di Angelo Vassallo

L’ex Presidente del Consiglio ha ricordato poi la figura di Angelo Vassallo, il sindaco “pescatore” di Pollica ucciso nel 2010, al quale è dedicato il circolo besanese. Due i suoi messaggi, “oggi di grande attualità”: la battaglia contro la corruzione.

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“E’ nei cromosomi del Pd – ha sottolineato Gentiloni – Non significa che siamo superiori, vaccinati contro la corruzione. Ma le nostre radici affondano  in questa lotta, per la quale Vassallo ha perso la vita”.

Il secondo è la tutela del patrimonio ambientale.

Il nostro Paese non merita questo Governo

L’ultimo affondo è andato al Governo. E alla vicina tornata elettorale. Gentiloni ha fatto leva sulla laboriosità dei brianzoli.

“Cari amici di Besana, cari amici delle comunità della Brianza, mitica per la sua operosità, dinamismo, successo delle imprese – ha concluso – vi rendete conto in quali condizioni questo Esecutivo sta riducendo l’economia italiana? Non ci sono due Governi, uno del Movimento 5 Stelle, l’altro della Lega. E’ uno solo, che sta mettendo l’Italia nei guai”.