E’ stata presentata ufficialmente stamattina, giovedì, nel municipio villasantese  l’edizione 2018 della Monza Power Run, spettacolare corsa a ostacoli tra Villasanta e il Parco di Monza che si terrà tra il 21 e il 22 luglio a scopo benefico.

L’incontro con la stampa

Oggi in Comune a Villasanta, gli organizzatori hanno incontrato la stampa. Al tavolo deI relatori: il presidente dell’associazione villasantese Lele Forever Roberto Brandazzi , il direttore tecnico della manifestazione Lorenzo Galli, cittadino e imprenditore di Villasanta, il giornalista Mauro Corno, il sindaco Luca Ornago (il Comune ha dato il patrocinio).

Anche quest’anno la corsa si fa in due

Anche quest’anno la corsa si fa in due: è infati previsto un percorso da 12 chilometri con 22 ostacoli, con partenza sabato 21 luglio, alle 18, da via Mazzini. E il percorso da 5 chilometri con 13 ostacoli, con partenze scaglionate dalle 15.30 alle 17, domenica 22 luglio da piazza Europa.

Si corre anche in Autodromo

Il tracciato passa anche dall’Autodromo di Monza con transito e ostacoli anche in pista, e sulla vecchia sopraelevata. Larga parte si snoda invece tra le vie di Villasanta, quest’anno con un allungamento su San Giorgio dove è previsto, all’oratorio, uno degli ostacoli più insidiosi: il tunnel buio pieno di ragnatele di elastici fluo, luci stroboscopiche e musica alta.

Gli ostacoli

Grandiosi anche gli altri ostacoli come quello previsto per piazza del Comune (8 metri d’altezza e 35 di lunghezza) che mette insieme palloni, reti, acqua e che è stato realizzato in modo da essere montato in sette modi diversi.

Tra gli altri, i classici di Lele Forever: fango, balle di paglia, lo scivolo dell’arrivo. Ma anche tanti ostacoli inediti.
La manifestazione ha già superato i 1500 iscritti e la prospettiva è di 1600-1700. Come sempre, si può partecipare a squadre e sfoggiare, come da tradizione, i look più improbabili.
A corredo delle corse ci saranno le serate di spettacolo a Villasanta con musica dal vivo, animazione e perfino simulatori di guida di Formula 1.

I parcheggi

Parcheggi fuori paese alla ex Delchi di via Sanzio e al centro commerciale Il Gigante con navette che portano in centro dalle 14 alle 24. Tutti i dettagli sono sul sito monzapowerrun.it

Tratto distintivo della corsa: niente fini di lucro e tantissimo volontariato che consente all’associazione un margine di guadagno da destinare ai suoi scopi benefici nel campo della lotta alla leucemia.

La parola al presidente Brandazzi

Roberto Brandazzi: “Quando siamo partiti, non immaginavamo la portata che questa manifestazione avrebbe raggiunto. Ne siamo felici e in parte anche un po’ spaventati. In circa 20 anni abbiamo raccolto per i progetti benefici che sosteniamo 1 milione e mezzo di euro”.

E al sindaco

Luca Ornago: “Sappiamo bene che questo milione e mezzo è il frutto di 20 anni di sacrifici e fatiche. È forse la manifestazione più importante del territorio per i messaggi che ci sono così cari, per i numeri, ma anche per la sua capacità di rinsaldare la connessione tra Villasanta e il Parco”.

Non poteva mancare l’ideatore degli ostacoli

Dietro la grande macchina organizzativa della «Monza Power Run», ci sono gli amici di Gabriele Brandazzi, scomparso prematuramente, ci sono i genitori Roberto e Patrizia, ci sono i compagni d’attività sportiva e le associazioni come Alpini e Croce Rossa.
C’è soprattutto Lorenzo Galli, piccolo imprenditore villasantese dal cuore d’oro, titolare insieme ai fratelli Alfredo ed Elisabetta della «Imv Industria Meccanica Villasanta», nonché ideatore dell’evento e «capocantiere» nella costruzione degli ostacoli.

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Una storia bellissima

Una storia bellissima, fatta di sudore, fatica, passione e tanta beneficenza, che Lorenzo ha raccontato qualche mese fa in esclusiva alla redazione del Giornale di Vimercate, quando ha aperto le porte della sua azienda per svelarci, in anteprima assoluta, il nuovo ostacolo, che allora era ancora in costruzione, che verrà posizionato davanti al Municipio villasantese durante il week end di gara, in programma il 21 e 22 luglio.

“Il merito è degli infaticabili volontari”

“Intanto mi preme sottolineare che il merito dei successi dalla Power Run sono degli infaticabili volontari che già da settembre sono al lavoro per mettere a punto la prossima edizione – ha raccontato Galli – Il ricavato va al progetto Casa di Lele&Lory, alloggio che offre ospitalità a Monza alle famiglie dei pazienti leucemici in cura all’ospedale San Gerardo”.

L’azienda di San Fiorano è il quartier generale dell’evento

San Fiorano, dicevamo, è il quartier generale dell’evento. Gli ostacoli della corsa vengono ideati, progettati e realizzati all’interno del capannone della ditta di metalmeccanica, fondata da nonno Alfredo Galli nel 1934 e che si è trasferita a San Fiorano nel 1980.
«Il lavoro più grosso di quest’anno riguarda la costruzione del nuovo ostacolo, realizzato a moduli, che posizioneremo in piazza del Comune e che abbiamo iniziato a saldare già da settembre – ha spiegato Galli – Si tratta di una struttura lunga 35 metri e alta 7 metri. Prevediamo un po’ di tutto: acqua, palloni, salita, arrampicata e discesa e lo chiameremo Donkey Kong, in onore al videogioco anni ‘80 della Nintendo che aveva per protagonista la scimmia che buttava giù gli ostacoli».

Un vero esercito di volontari pronti a stupire

Un vero esercito di volontari che si ritrova abitualmente, soprattutto nei week end, per portare a termine la costruzione della struttura. Ma come ogni «Power Run» che si rispetti, anche quest’anno la gara presenterà delle novità.

“La cosa più rilevante è che potenzieremo la 5 km perché lo scorso anno abbiamo notato che è stata molto partecipata e coinvolgente – ha sottolineato Galli – Avevamo preparato kit per 600 persone ma che non sono bastati. Per la nuova edizione, con due batterie, possiamo arrivare fino a mille. Invece la 12km avrà lo stesso format degli anni scorsi, anche se oltre la metà degli ostacoli verranno cambiati. Questo è il nostro punto di forza. Abbiamo tre categorie di ostacoli: classici che non mancano mai (scivolo finale con autogru, fango, schiuma, montagna di paglia, ndr), quelli naturali, come il Lambro o la sopraelevata dell’Autodromo, che rendono la gara più bella e, infine, quelli che cerchiamo di modificare ogni anno. Al di là dello scopo benefico, sono soddisfatto perché la Monza Power Run ha già raggiunto un grande obiettivo: quello di creare una forte collaborazione tra tutte le associazioni villasantesi, come Alpini, Cai, Proloco, Croce Rossa, che per un week-end lavorano tutti insieme, a stretto contatto, per un unico obiettivo”.

Maggiori informazioni sul sito Internet www.monzapowerrun.it