Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze armate. Si è tenuta a Monza, in piazza Trento e Trieste, la cerimonia conclusiva delle celebrazioni del 4 Novembre in Provincia di Monza e Brianza. Prima dell’ammassamento in piazza, le otto colonne provenienti dai comuni che hanno aderito alla Marcia della Vittoria, promossa dalla Prefettura per celebrare il centenario dalla vittoria della Prima guerra mondiale, hanno sfilato per le vie della città di Teodolinda.

Giornata dell’Unità Nazionale

Sono stati ricordati gli oltre 4mila caduti brianzoli della Prima guerra mondiale. Sono stati resi gli omaggi a quei soldati, spesso giovanissimi, che hanno sacrificato la propria vita per la propria patria. La Marcia della Vittoria, voluta dalla Prefettura di Monza e Brianza, ha toccato tutti i Comuni della Brianza, per poi convergere questa mattina, domenica 4 novembre, in piazza Trento a Trieste per l’ammassamento e la conclusione della cerimonia. Otto le colonne di gruppi bandiera (due o pià alfieri con la bandiera) sono partiti sabato dai confini della Provincia, e hanno raggiunto, prima delle undici di questa mattina, piazza Trento.

Leggi anche:  "E ora chiamatemi Sindaca"

“Onore a chi ha lottato per il Paese”

La Marcia è stata organizzata dal Consiglio provinciale di Monza e Brianza delle associazioni d’arma insieme all’Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia. Dopo aver completato l’ammassamento, la cerimonia dell’alzabandiera, il Prefetto di Monza, Giovanna Vilasi, ha preso parola, leggendo alla cittadinanza il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Poi, in conclusione, è stato il sindaco di Monza, Dario Allevi a condividere con tutti i presenti alcune riflessioni, partendo dal grande valore dei giovani soldati, fino ad arrivare ai fatti di cronaca locale.