Giornata record per l’Ospedale di Desio: 10 parti in 24 ore. Si tratta di sette maschietti e tre femminucce.

Giornata record per l’Ospedale di Desio

In un periodo storico in cui, purtroppo, i dati confermano che nascono sempre meno bambini, una notizia come quella che arriva dall’Ospedale di Desio in queste ore non può che infondere grande felicità.

Certo, per il personale medico, non dev’essere stata proprio una passeggiata visto che dalle 6.02 di lunedì 15 luglio alle 6.04 del giorno successivo, all’interno del reparto di Ginecologia e Ostetricia sono venuti alla luce ben 10 bambini.

In 24 ore dunque ben 10 parti: ad affacciarsi alla vita sono stati sette maschietti e tre femminucce. Stanno tutti bene per la gioia di mamme e papà che, per ricordare questo momento, hanno accettato di posare per una straordinaria foto di gruppo.

Presidio punto di riferimento

“Numeri che confermano ancora una volta la scelta delle mamme di rivolgersi al Presidio Ospedaliero di Desio e a strutture quali l’Ostetricia e Ginecologia diretta dal dott. Guido Orfanotti e la Pediatria e Neonatologia diretta dalla dott.ssa Tiziana Varisco, che qualitativamente e quantitativamente si rivelano eccellenti”, sottolinea il prof. Fabio Landoni, direttore del Dipartimento Materno-Infantile della ASST di Monza.

Tanti parti e bassa percentuale di cesarei

Nel 2018 sono stati 1264 i parti, con un calo delle nascite solo del 4,8% e i parti cesarei attestati intorno al 20% indice ben al di sotto dei valori di attenzione che testimonia la qualità della struttura. Al 15 luglio 2019 l’Ospedale di Desio ha già toccato i 633 parti.

In questi ultimi anni dopo l’avvento della riforma regionale L.R. 23/2015 come ASST Monza grande è stato l’impegno d’integrazione Ospedale-Territorio, Punto Nascita dell’ospedale di Desio e i Consultori diretti dalla dott.ssa Patrizia Zanotti.

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Attenzione per il percorso nascita

“Particolare attenzione è stata posta alla presa in carico della gravida nell’intero percorso nascita – sottolinea la dott.ssa Varisco – durante la gravidanza, la degenza ed il post- partum assicurando continuità assistenziale prima e dopo la dimissione. È stata elaborata una Carta dei Servizi per il Percorso Nascita aggiornata nel luglio 2018 e in tutti questi anni costituiti dei Gruppi di Lavoro per elaborare progetti, strategie e Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali per assicurare e mantenere elevati standard di cure e sicurezza”.

“Dal 2017 è attivo presso l’ospedale di Desio e dal 2018 presso tre sedi consultoriali il
percorso della gravidanza a Basso Rischio Ostetrico (BRO) a gestione ostetrica – prosegue il dott. Orfanotti -. Questi i numeri: 403 gravide seguite da gennaio 2017 a giugno 2019 in ospedale e 82 da gennaio 2018 ad oggi nei consultori”.

“Anche per le gravidanze seguite nei sei consultori del Distretto di Desio i dati evidenziano la fidelizzazione al punto nascita di Desio, indice dell’integrazione Ospedale-Territorio, che si attesta in media al 51,20% ma anche con percentuali superiori al 70% per i consultori di Cesano Maderno, Bovisio Masciago e Nova Milanese”.

Alparone: “Grande lavoro di squadra”

“Sono molto soddisfatto del lavoro di squadra del Dipartimento Materno Infantile della ASST di Monza, sottolinea Mario Alparone Direttore Generale della ASST di Monza – che ha opportunamente realizzato percorsi integrati Ospedale e Territorio in un momento storico dove si evidenzia il problema della denatalità su tutto il territorio nazionale, diventando così un punto di riferimento per il territorio di Desio e non solo”.