Giussano, Forza italia fuori dalla Giunta: parla il sindaco.

E’ scontro tra Lega e Forza Italia

Giussano, Forza italia fuori dalla Giunta: parla il sindaco.  E’ scontro aperto tra i due partiti di maggioranza. E la questione sembra che stia diventando un caso regionale e addirittura nazionale, con le segreterie di partito al lavoro per discutere il “caso” Giussano.

Nessuna dichiarazione ufficiale da parte dell’escluso Adriano Corigliano, che forte delle sue 464 preferenze era convintissimo e pronto a prendere il posto di vicesindaco. Corigliano si è limitato a poche parole. ” C’era una trattativa in corso che si è interrotta improvvisamente. Sto aspettando le motivazioni di questa esclusione da parte del sindaco Citterio e di Stefano Tagliabue“.

adriano corigliano

Parla il sindaco

Ma a spiegare la vicenda è proprio il neo primo cittadino:

“Come da accordi provinciali e regionali nei paesi sopra i 15mila abitanti se il sindaco è della Lega il vicesindaco va a Forza Italia e noi non abbiamo mai messo in discussione questo accordo. Nella formazione della Giunta ho utilizzato il metodo di appartenenza delle varie forze politiche che avevano sostenuto la mia candidatura”.

Citterio che si occuperà della Polizia locale e del Personale del Comune, ha quindi nominato  assessore alla Cultura e Istruzione Sara Citterio  della Lega, ha assegnato i Lavori pubblici a Tommaso Cecchetti, che è in quota al sindaco (Lega), persona di sua fiducia “anche perché ci sono diverse cose da sistemare nel settore LLPP a partire dall’appalto del verde scaduto – ha spiegato  – mentre a Felice Pozzi,  della civica “Io Rispetto Giussano” persona di capacità ed esperienza, ho dato l’Urbanistica, per prendere in mano il PGT lasciato a metà dalla precedente amministrazione. In quanto, poi, alla lista Educazione civica c’era un accordo per il quale sarebbe stata loro garantita una forte presenza nelle commissioni consiliari”.

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“Corigliano non si è presentato”

“Visto il mio slogan “Concretezza” si voleva partire subito – ha proseguito il Sindaco. Ho convocato tutti alle 10 di ieri, e Corigliano non si è presentato. Voleva due assessori. Non ha mai chiesto deleghe diverse da quelle che gli avevo assegnato, ovvero Politiche sociali e Sicurezza, ma due posti in Giunta. Non ha mai chiesto neanche la presidenza del Consiglio, solo due assessori per Forza Italia, io non ho accettato”.

E a questo punto, dopo un altro tentativo di contatto con Corigliano, non andato a buon fine, sono arrivate le altre due nomine per gli assessorati. ” Ho chiamato Corigliano, ieri, non vedendolo all’incontro, ma non ha risposto e allora ho chiamato Chiara Pozzoli, della lista Educazione civica alla quale ho affidato le Politiche sociali e Paola Ceppi, di Fratelli d’Italia a cui ho fatto la nomina di vicesindaco e assessore al Bilancio e Commercio per partire subito”.

Polemica sui social

Decreti dunque tutti già firmati e protocollati, tra parecchi malumori e dissensi. Il popolo dei social si è infatti scatenato con parecchi commenti e critiche alla Lega, e qualcuno ha anche lanciato l’idea di fare una manifestazione pubblica a sostegno di Corigliano.