Gli elettricisti salgono in cattedra a Besana. Sotto la guida dei Maestri del lavoro, tredici ragazzi di terza media della città hanno imparato i segreti del mestiere.

Elettricisti in cattedra

“In un’epoca digitale come quella che stiamo vivendo è bello vedere giovani che, staccandosi dai vari apparecchi elettronici, riscoprono l’interesse e la passione per un lavoro così importante eppure così spesso sottovalutato come quello dell’elettricista”.
Queste le parole di Costante Riva in conclusione di un altro anno ricco di soddisfazioni all’insegna del lavoro manuale, grazie alla “Federazione Maestri del lavoro d’Italia”, alla scuola secondaria di primo grado “Aldo Moro”. Sotto la sua guida, insieme ai “colleghi” maestri del lavoro Felice Cattaneo, Egidio Maggioni e Felice Riva, tredici ragazzi di terza media hanno avuto la fortuna di partecipare a sette lezioni che hanno permesso loro di entrare in contatto con i primi fondamenti del mestiere, nell’ambito di un progetto fortemente caldeggiato dal dirigente scolastico Elisabetta Biraghi.

Tra teoria e pratica

Partiti senza alcuna conoscenza in materia, durante le prime ore di lezione gli studenti hanno avuto modo di apprendere le basi teoriche: dal tema della sicurezza, all’importanza del salvavita, fino ad analizzare tutte le fonti di energia esistenti. Dopo queste ore introduttive, sono passati quindi alla parte pratica, assumendo le vesti di «giovani elettricisti», maneggiando strumenti del mestiere come cacciaviti e pinze e costruendo circuiti sempre più complessi.
Per il quarto anno consecutivo il progetto si è rivelato una vera carta vincente, destando grande interesse e curiosità in tutti i ragazzi. I maestri del lavoro si sono detti molto orgogliosi del lavoro svolto, non nascondendo la speranza che qualche giovane possa riuscire a trovare la propria strada ed intraprendere in seguito un percorso nelle scuole professionali.
Le esperienze non sono ancora finite: dopo aver “esplorato” il mondo degli elettricisti, i ragazzi sono già pronti ad addentrarsi in quello degli idraulici.