Si scrive Harambee. Si legge un laboratorio politico progressista di idee per tessere la comunità.

Dopo essere approdata in Campania, a Modena, a Torino e Bari, Harambee arriva anche in Brianza: venerdì, a partire dalle ore 18.30 alle ore 22.30, a Sulbiate in via Manzoni 9/A.

L’incontro si svolgerà nella ex Filanda, in passato un simbolo della storia manifatturiera del paese, recentemente recuperata e rilanciata nell’ottica di un’innovazione sia economica che sociale.

Intervento finale di Matteo Richetti

Presenzieranno e introdurranno l’evento Carla della Torre, sindaco di Sulbiate, e Roberto Invernizzi, presidente della provincia di Monza e Brianza.

Tra gli ospiti che interverranno vi sono avvocati, insegnanti, segretari e imprenditori, tra cui Rita Pavan, segretaria CISL Monza e Brianza e Lecco, la quale tratterà l’argomento della solidarietà nel mondo del lavoro che cambia.

Concluderà i lavori Matteo Richetti, portavoce del Partito Democratico nonché autore e ideatore di Harambee.

“Vogliamo essere presenti, con passione, e costruire percorsi, con impegno”

“Harambee organizza, promuove e porta avanti studi su vari temi che riguardano la vita pubblica e privata di ognuno per poter parlare in modo chiaro, responsabile e puntuale – fanno sapere gli organizzatori – L’idea dell’incontro che si svolgerà in Brianza a Sulbiate venerdì 28 settembre a partire dalle 18.30 è di essere per la buona politica un laboratorio di idee, muovere il dibattito, coinvolgere più persone possibili per non lasciare le parole da sole, ma accompagnarle con i fatti. Per raccontare il territorio lombardo e per portare il nostro modello territoriale ma anche le nostre richieste alla politica, abbiamo pensato a diverse personalità che intendono dare il loro prezioso contributo allo sviluppo di un progetto politico che sia davvero basato sulla concretezza e sulla volontà di accompagnare questo Paese fuori dalla crisi, spingendo tutti insieme nella stessa direzione. Harambee, fondazione che partecipa attivamente alla vita politica del paese e nuova corrente del PD, ha infatti deciso di adottare questa parola, incitamento in lingua Swahili corrispondente all’italiano “oh issa!”, per invitare a non tirarsi mai indietro e a collaborare, poiché “da soli, per quanto forti si possa essere, non si sarà mai forti come insieme”.