Un monumento per celebrare l’Arma, nel 150esimo anniversario del Comune di Besana, ricordando l’attentato di Nassiriya, nel quale dodici carabinieri persero la vita. Sarà realizzato a spese dell’Amministrazione – 20mila gli euro messi a Bilancio – e installato nel cuore della città, tra piazza Eugenio Corti e i giardinetti di fronte alla Basilica. In agenda è stato già fissato anche il giorno dell’inaugurazione, il 17 novembre, prima domenica dopo la data del sedicesimo anniversario della tragedia, era il 13 novembre del 2003. Inaugurazione alla quale è stata invitata, accanto alle autorità civili e militari, anche la Fanfara dei Carabinieri.
Lo ha annunciato il sindaco Emanuele Pozzoli in apertura della seduta del Consiglio comunale di giovedì scorso. Un’iniziativa che ha trovato il consenso dell’Aula nella sostanza. Meno, invece, nella forma.

“E’ stata persa una grande occasione”

“E’ stata persa una grande occasione, quella di condividere un argomento tanto importante con la cittadinanza. Un argomento che avrebbe meritato maggior rispetto”, ha sottolineato il capogruppo del Pd Fabrizio Villa, ex bersagliere. Un rimprovero condiviso dalla compagna di partito Maddalena Mauri – “Utile sarebbe stato coinvolgere le scuole” – e dall’ex primo cittadino Sergio Cazzaniga che ha messo sul piatto una seconda proposta: “Perché non intitolare la caserma di via San Camillo ai caduti di Nassiriya?”.
“Il nostro obiettivo è rendere omaggio ai nostri Carabinieri, alla tanta umanità che mettono in ogni loro intervento – ha risposto Pozzoli – In questi primi mesi ho instaurato una bellissima collaborazione con il maresciallo Marco Verrecchia, con il quale ho condiviso l’idea del monumento. Quest’ultimo sarà qualcosa di bello, che resterà alla città”. “Mi parlate di rispetto? – ha proseguito – La notizia è stata annunciata volutamente per la prima volta ai consiglieri comunali. Martedì (scorso, 1 ottobre), il presidente del Consiglio incontrerà le associazioni per definire il programma dei festeggiamenti. E’ un libro bianco ancora tutto da scrivere». «E dov’era invece il vostro rispetto in occasione del 150esimo anniversario del Comune? Allora nemmeno lontanamente i consiglieri erano stati coinvolti…”.

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L’investimento

A puntare i riflettori sulla cifra investita è stato l’ex candidato sindaco Pierangelo Alfieri.

“La finalità è sicuramente buona ma si sarebbe potuto optare per una targa da aggiungere al monumento ai Caduti già esistente, così da contenere la spesa”.
Ventimila euro “sono un previsione che disattenderemo – lo ha rassicurato Pozzoli – ma è essenziale, per non incorrere poi in problemi, dotarsi di un quadro economico ampio”.