Presentato sabato pomeriggio in sala consiliare il “mosaico delle donne di Triuggio”.

Il mosaico delle donne

L’assessorato alle Pari opportunità di Iride Enza Funari ha invita la cittadinanza a partecipare alla presentazione del Mosaico delle Donne. L’iniziativa conclude l’omonimo progetto, grazie al quale è stato realizzato, con una modalità “corale” e con oltre 100 contributi, un manufatto artigianale che ha rappresentato un momento di aggregazione e riflessione sul tema della condizione femminile odierna. “Nel mio lavoro dedico molto tempo alle donne – ha esordito l’assessore Funari – ma oggi sono davvero emozionata di aver raggiunto questo risultato che mi colpisce profondamente. Vi ringrazio di cuore per tutto quello che c’è stato”.

Un lavoro iniziato a novembre

“A novembre abbiamo iniziato questo lavoro con le associazioni – ha aggiunto l’assessore – Abbiamo raccolto 134 riquadri di cui 122 sono esposti, ognuno di loro ha una sua storia che abbiamo raccolto in un libro che è entrato a far parte del nostro patrimonio. Abbiamo raggiunto un obiettivo interessante e importante”.

Il pensiero del sindaco

“Complimenti a Enza, il risultato c’è stato, mutuato da un’idea di Alina Rizzi – ha dichiarato il sindaco Pietro Cicardi – Il fascino di un patchwork come questo sta nella grandissima espressione creativa che non si imparara a scuola ma risiede in tutti noi in base alle nostre sensibilità. Questi riquadri messi a confronto rappresentano una grandissima ricchezza. Abbiamo conquistato dei diritti e spero che nel nostro Paese non si torni indietro. Credo che i diritti delle persone vadano oltre gli schieramenti”.

Le associazioni che hanno collaborato

Il progetto, promosso dall’assessorato alle Pari opportunità, è nato in collaborazione con una serie di associazioni del territorio: Acli, Caritas, Cooperativa Canonica, Comitato Genitori, Pro Loco, Unitel, Gas, Bottega del Teatro, eccetera. “E’ bello pensare a come le donne nei vari paesi del mondo abbiano in comune gli stessi ideali” ha dichiarato Milena Motta delle Acli. “E’ bello che ci sia un pezzetto di ciascuna di noi” ha aggiunto Miriam Casiraghi della Cooperativa di Canonica. “Ho dedicato un riquadro ad alcune amiche che mi hanno sostenuta in un momento difficile” le parole di CatiaCavallotti del Gas Alex.Col e del gruppo Biciamici. “E’ stata sicuramente una bellissima occasione per riflettere anche in classe sulla condizione femminile – ha aggiunto Silvia Papini del Comitato Genitori – Ci sono riquadri realizzati da mamme, figlie, e da mamme e figlie insieme. Un lavoro è stato fatto anche dalla classe 5C della scuola di Tregasio con l’insegnante Laura Viganò“. “La parola che si fa segno grafico e poesia ha una sua potenza – ha aggiunto Alessandro Villa, fondatore del Centro Giovani e Poesia – Ha un’efficacia evocativa ed è una presenza che si protrae nel tempo”. “E’ stata sicuramente un’occasione per riflettere e confrontarsi – ha dichiarato Sara Bertolini di Rete Artemide – Una buona prassi da replicare in altri Comuni”. “Questo mosaico è espressione della capacità delle donne di mettersi in rete – ha aggiunto Rosanna Zolesi, presidente della Pro Loco – Abbiamo realizzato un riquadro con la scuola dell’infanzia don Pietro Meroni che trasmette un sentimento di rispetto; quello dell’Università del Tempo Libero intende rappresentare un luogo di cultura e condivisione. Quello della Pro Loco rende omaggio alla forza e all’intraprendenza di due donne del secolo scorso che hanno saputo conciliare il lavoro in fabbrica con la famiglia”.

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Altri partecipanti

Hanno partecipato anche le donne straniere del corso di cucito della Caritas, l’Aido con Giusy Zardoni, la Bottega del Teatro con Giovanna Corvasce, le dipendenti comunali, i pittori Alessandro Pinna e Oriella Montin e tanti altri. “Un lavoro che è patrimonio di tutte – ha concluso l’assessore – ed è la dimostrazione che insieme si può lavorare per costruire qualcosa”.

Il servizio anche sul Giornale di Carate in edicola martedì 2 aprile 2019.