Il nuovo vicario della Comunità pastorale Santo Crocifisso di Meda, don Giulio Cazzaniga, si presenta«Sono qui in silenzio ad ascoltare, pronto a conoscere la nuova realtà e a rapportarmi con le persone con l’atteggiamento di un ospite che sa di essere all’interno di una comunità che appartiene al Signore».

Il nuovo vicario sta conoscendo la comunità

E’ l’atteggiamento di chi osserva con rispetto, senza pretese, quello assunto da don Giulio Cazzaniga, il nuovo vicario della Comunità pastorale Santo Crocifisso, in città dalla metà di settembre. Cinquantanove anni, da quando, giovanissimo, ha sentito la prima chiamata del Signore, ha imparato a rispondergli sempre in modo diverso: «E’ una risposta che si rinnova, perché ogni esperienza è una storia inedita e bisogna mettersi in gioco in maniera nuova. Ho cercato sempre di trovare il modo migliore per rappresentare Dio con la mia presenza».

«Cercherò di accordare il mio cuore alle persone»

Un ingresso discreto, «senza voler imporre la mia presenza e senza presunzione, un po’ come l’esperienza vissuta da Gesù a Nazareth. Ci vuole tempo, gradualmente si può instaurare un rapporto di stima reciproca, di fiducia e poi anche di affetto con le persone». Un cammino in cui è sempre accompagnato da Dio: «Sono dentro a una storia di obbedienza, cercherò di accordare il mio cuore alle persone, perché prima l’ho accordato a Gesù».

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