Il sindaco “Cicerone” di Aicurzio, grande appassionato di storia, porta a spasso per Milano due richiedenti asilo ospitati ad Aicurzio. Un ruolo che si addice alla perfezione a Gianmarino Colnago, da anni vera anima della rievocazione storica del Gruppo storico romano, con il quale celebra il Natale di Roma durante il mese di aprile, interpretando la parte di Mecenate.

La gita, se così la vogliamo chiamare, si è svolta ieri sera, giovedì. Una serata trascorsa all’insegna di un coinvolgimento culturale che ha raggruppato la bellezza di tre continenti.

E’ stato lo stesso primo cittadino a spiegare il senso dell’iniziativa

E’ stato lo stesso primo cittadino a spiegare il senso dell’iniziativa, nata in maniera casuale, ma che vuole lanciare un forte segnale di accoglienza e fratellanza al nostro Paese.

“Tutto nasce dalle celebrazioni del 3 e 4 novembre che ad Aicurzio hanno avuto un momento apicale con la partenza della sesta colonna della marcia della vittoria – ha spiegato il primo cittadino Gianmarino Colnago – Ebbene l’operatore ecologico Darwin Elizialde , ecuadoregno con cittadinanza italiana, insieme a Aboubacar Bangura e Bana Cisse, provenienti dalla Guinea francese, richiedenti asilo con residenza ad Aicurzio in via Roma, hanno sistemato l’area sacra e il monumento ai caduti, hanno imbandierato il paese e pulito tutti i giorni le aree suddette e il passaggio. Hanno anche avuto modo di imparare la storia e le conseguenze della prima guerra mondiale. Per questi motivi ho deciso di offrire loro una cena per ringraziare e rafforzare la coesione del gruppo. Ne è uscita una serata entusiasmante con i tre continenti riuniti. Si e parlato di culture dei tre continenti, del percorso storico lungo 7000 anni che dall’India e dalla cività nubiana arriva attraverso l’Egitto e Babilonia nella Grecia filosofica e nella Roma del diritto per poi espandersi e involversi attraverso regni e nuovi imperi nel mondo con un futuro che ci attende, da condividere ancora più  fortemente”.

E la visita (non programmata) a Milano

“In seguito, non programmata, è nata la volontà di una gita a Milano per un tour notturno con il sindaco Mecenate che si è trasformato in Cicerone. Ebbene, con cartina alla mano, abbiamo fatto scorrere da Aicurzio a Vimercate,  tutti i luoghi della metropoli, fiondati in città con descrizione della sede Mediaset, viale Palmanova, piazzale Loreto, lo scintillio di Buenes Aires e la Stazione Centrale, prospettiva di via Turati, Grattacieli con fermata a Palazzo Lombardia con una sorprendente bella mostra notturna della Croce rossa ruguardante i mezzi di soccorso: dalla prima Guerra mondiale ad oggi.  Lì i due ragazzi ospiati in paese hanno riconosciuto le divise della prima Guerra mondiale. Poi, raggiunta Gae Aulenti, abbiamo proseguito a piedi sfogliando la storia Urbanistica di Milano. Dai grattacieli passando per Corso Como attraverso lo struscio di Brera e al bar Radetzki, quindi la Milano delle banche di Cordusio con prospettiva sul Castello, infine il palazzo dell’epoca comunale  e finalmente piazza Duomo. Ultima corsa della metro 1 e 2 fino a Garibaldi e ritorno. Soddisfatti i ragazzi, missione inclusiva di soddisfazione per il sindaco”.