Un vero e proprio calvario, durato oltre sei mesi, durante i quali non sapeva più a che santo appellarsi e che poi ha scoperto essere stato causato dagli effetti di un intervento di implantologia dentaria.

Sei mesi trascorsi dentro e fuori dagli ospedali per il sindaco di Aicurzio Gianmarino Colnago.

Un consulto medico dopo l’altro richiesto a diversi specialisti che, però, non riuscivano ad indicare con certezza la causa del suo malessere. Senza contare la disperazione per i dolori al capo e alla schiena, la perdita momentanea della memoria, la paura di morire e la voglia di mollare il suo incarico di sindaco.

“Mi hanno salvato gli affetti famigliari e la forza  di volontà”

Ma a salvarlo sono stati gli affetti famigliari e la forza di volontà che l’ha portato a reagire. Una incredibile testimonianza di vita quella che ha voluto raccontare, in esclusiva, al Giornale di Vimercate, il 63enne primo cittadino di Aicurzio dal 2014. Nei mesi scorsi eravamo al corrente delle sue precarie condizioni di salute che non gli permettevano di svolgere il suo incarico di sindaco al 100% delle sue forze.

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Ci aveva chiesto riserbo sulle sue condizioni di salute

Ma lo stesso primo cittadino, sempre in punta di piedi e con molta delicatezza, ci aveva chiesto il massimo riserbo sulle sue condizioni di salute. E noi abbiamo dato seguito alle sue volontà, sperando di poterlo intervistare per raccontare della sua guarigione. E così è stato.

L’INTERVISTA INTEGRALE AL PRIMO CITTADINO CON LA SUA TESTIMONIANZA LA POTRETE TROVARE SUL GIORNALE DI VIMERCATE IN EDICOLA DA STAMATTINA, MARTEDI’