Il traffico arcorese finisce sotto i ferri, o meglio, nelle mani degli esperti di viabilità. Come promesso già nei mesi scorsi dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Rosalba Colombo, in questi giorni sono iniziati i rilevamenti a campione delle abitudini degli automobilisti che attraversano la città nelle ore di punta per raggiungere il posto di lavoro o per fare ritorno a casa.

I rilevatori, “armati” di penna e questionari, hanno il compito di monitorare la quantità e qualità del traffico che ogni giorno transita lungo la città.

Rilevatori coadiuvati dagli agenti di Polizia locale

I rilevatori, con tanto di pettorina gialla, sono stati coadiuvati, nel loro servizio, dagli agenti della Polizia locale che hanno agevolato lo svolgimento del questionario.

Oggi pomeriggio, martedì, i tecnici si sono concentrati in due punti lungo via Battisti. Alcuni di loro hanno effettuato indagini all’incrocio con via Casati, all’altezza del passaggio a livello (davanti al mobilificio Maggioni). Altri, invece, un centinaio di metri più avanti in direzione Oreno.

Lo scopo delle indagini

Lo scopo è quello di capire quali interventi porre in essere per migliorare la viabilità soprattutto in vista della chiusura del passaggio livello di via Battisti (prevista per gennaio 2020) LEGGI QUI e la realizzazione della rsa davanti al PalaUnimec, in via Edison.

Una decisione, quella di chiudere il passaggio a livello, che aveva creato polemiche politiche soprattutto tra le fila di Forza Italia, ImmaginArcore e Movimento Cinque Stelle. E la replica della maggioranza agli attacci politici LEGGI QUI

Quali domande?

Davanti al mobilifico Maggioni, all’incrocio tra via Casati e via Battisti, sono tre le domande che sono state sottoposte agli automobilisti: da dove provengono, dove sono diretti e quale è il problema viabilistico più sentito in città.

Leggi anche:  I «B.Livers» ritornano ad Arcore con uno spettacolo unico

Invece agli automobilisti provenienti da Oreno, oltre alle tre domande di cui sopra, vengono aggiunti altri due quesiti in base alle loro scelte in caso di  sbarre alzate o abbassate del passaggio a livello, per capire se preferiscono attendere il passaggio o meno dei treni o preferiscono proseguire per il cavalcavia di via Croce (della Peg per intenderci).

“Le indagini proseguiranno anche in altri due punti importanti della città”

“Le indagini proseguiranno prossimamente anche in altri due punti principali della città dal punto di vista viabilistico: alla rotonda di via De Gasperi (davanti alla Peg Perego) e al semaforo all’incrocio tra via Casati e via Benedetto Croce – ha spiegato l’ingegnere Andrea Bruni del Centro Studi Traffico, la società incaricata dall’Amministrazione comunale di Arcore per effettuare i rilevamenti – Il nostro scopo è quello di raccogliere più dati possibili per avere un quadro il più preciso possibile sulla situazione viabilistica arcorese. Una volta raccolti di dati, li elaboreremo e forniremo alla Giunta arcorese una relazione sui flusi di traffico”.