Romeo sull’arrivo degli immigrati a Lazzate: “Un atto di sfida”

Immigrati a Lazzate, parla Romeo

“Mettere i richiedenti asilo nel centro storico di Lazzate sarebbe un atto di sfida premeditato da parte del Prefetto e quindi dello Stato”. Così Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega Nord in Regione Lombardia commenta il possibile invio di immigrati da parte della Prefettura nel borgo di Lazzate.

Contro la volontà della cittadinanza

“Una scelta non solo discutibile ma evidentemente, come dimostrato anche dalle centinaia di persone presenti in piazza, in direzione opposta alla volontà dei cittadini. La decisione di inviare gli “aspiranti profughi” a Lazzate rappresenta poi la volontà dello Stato di imporsi contro un paese che da più di 20 anni è un simbolo di autonomia e del buongoverno della Lega.”

La manifestazione di ieri

La manifestazione di martedì sera ha visto la pertecipazione di circa 500 persone radunate in via Volta, proprio davanti al cortile delle due abitazioni che sono state acquistatre da uno studio specializzato nell’accoglienza dei migranti .

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“E’ stato un momento importante di vera democrazia e di partecipazione – ha proseguito Romeo –  ma sappiamo che scendere in piazza potrebbe non essere sufficiente. L’auspicio è che, con le prossime politiche, si possano mandare all’opposizione coloro che stanno svendendo l’Italia al business dell’immigrazione. E che si possa mettere in atto quanto la Lega propone da decenni: abolire le Prefetture, residuati del centralismo napoleonico, e restituire la facoltà di decidere a coloro, come i Sindaci, che sono eletti dal popolo”.