“Impulsi – Sostenibilità e solidarietà”, a Meda nasce un nuovo movimento politico.

Nasce “Impulsi – Sostenibilità e solidarietà”

Dopo l’esperienza da consigliere comunale di opposizione per «Sinistra e ambiente», Alberto Colombo ritorna sulla scena con un nuovo movimento politico. E’ infatti uno dei portavoce, insieme a Gianluigi Cambiaghi, di “Impulsi – Sostenibilità e solidarietà”, nato da un gruppo di cittadini medesi, con esperienze politiche e sociali diverse, che ritengono l’esercizio della politica un servizio. “Siamo convinti che la costruzione di una comunità autenticamente accogliente, attenta alle persone e all’ambiente, debba realizzarsi con il coinvolgimento diretto di chi vive e opera nel territorio”, dichiarano, aprendo le porte “a tutti coloro che si riconoscono in queste premesse» e proponendo “la definizione dell’agenda politica locale con un percorso comune, adottando un metodo democratico e di pratiche partecipative dal basso per favorire il contributo propositivo”.

Un gruppo per chi crede nell’accoglienza e nella sostenibilità

Spiegano quindi il perché di questo nome: “Impulsi perché si vogliono offrire idee e sollecitare spinte all’attività politica basata sui principi della sostenibilità ambientale e della solidarietà sociale. In uno scenario in cui le dinamiche sociali, economiche e politiche hanno scavalcato ogni confine geografico, la città dove si vive rimane comunque luogo di riferimento appropriato dove attivarsi e agire per affrontare in modo deciso i cambiamenti e i problemi generati”. Il gruppo si esprimerà quindi “su temi locali e su argomenti che riguardano politica e avvenimenti nazionali, guidato dai principi fondanti indicati dalla Costituzione, rifiutando e combattendo qualsiasi forma di discriminazione, di razzismo, di xenofobia, di fascismo e di autoritarismo. Il manifesto costitutivo del movimento definisce i principi fondanti e ineluttabili e le linee guida nonché gli ambiti del nostro intervento”. Concludono: “Promuovendo lo sviluppo sostenibile e le nuove prassi dell’economia rigenerativa e distributiva per un benessere condiviso in equilibrio con le risorse finite del pianeta, ci occuperemo anche di pubblica amministrazione, territorio, ecologia, beni comuni, tutela ambientale, consumo di suolo, diritti sociali e civili della persona e del lavoro, accoglienza, inclusione e fenomeni migratori, solidarietà, contrasto alla criminalità organizzata, alle sue influenze nella politica, al malaffare e alla corruzione”.