Ha deciso di percorrere in bicicletta quei 1100 chilometri dalla sua città di adozione (Monza, appunto) a quella di origine, Galatina in Puglia.

L’impresa

A tentare l’impresa è Giuseppe Lazari, 55 anni ma da 30 trasferito in città, dove vive e lavora come Oss all’ospedale San Gerardo. «Mi sono integrato bene in Lombardia, una regione che offre molteplici opportunità di svago divertimento e sport, grazie al suo territorio, ricco di laghi fiumi, parchi e montagne – racconta – Nel mio tempo libero, pratico diverse discipline: corsa, canoa, escursioni in montagna, e in bici. Ed è proprio quest’ultima che mi porterà ad attraversare la Penisola». Il suo mezzo, una bici equipaggiata per il cicloturismo da 12 chili, gli permetterà di trasportare il minimo necessario per il viaggio grazie a portapacchi con borse varie, borselli e contenitori su manubrio e gancio portatelefono.

Le tappe

Lazari è partito domenica e dovrebbe arrivare al Sud entro il 4 giugno. Non ha lasciato nulla al caso e ha organizzato un serrato cronoprogramma. Dieci le tappe intermedie per la Penisola, costeggiando il mare Adriatico (tra le varie città toccare Bologna, Rimini, Alba Adriatica, Trani e Monopoli). «Nelle soste delle dieci tappe pernotterò in ostelli e campeggi sul mare», ha spiegato il monzese. Che conta già un po’ di sostenitori. Se lui, infatti, ammette di non essere uno avvezzo all’uso dei social network, ci hanno pensato i suoi amici a metterlo in «mondovisione». «Per chi volesse seguirmi durante il viaggio, le persone che mi seguono hanno creato la pagina Facbook Bicinsalento». Qui Lazari aggiornerà passo passo sul suo viaggio che lo porterà in Puglia.

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La pioggia

La prima tappa è stata percorsa sotto la pioggia. Seppur con qualche disag+io e con l’utilizzo del treno per una parte del percorso, Giuseppe è arrivato in Emilia Romagna. Gli amici che lo sostengono non hanno mai messo di spronarlo sui social soprattutto quando le previsioni meteo hanno annunciato maltempo per tutto il viaggio. Al momento della partenza ha anche condiviso un video. Eccolo. In bocca al lupo a Giuseppe per la sua avventura!