Gli ospedali di Vimercate e Carate avviano un progetto dedicato alla maternità “fragile”. Formati per il supporto circa 80 dipendenti dell’ASST di Vimercate.

Nuovo progetto dedicato alla maternità “fragile”

Avviato a Vimercate e sul territorio che afferisce all’ASST, una iniziativa che si fa carico di situazioni particolarmente difficili in ambito materno infantile. Fa riferimento alla RIMI, la Rete Integrata Materno Infantile, un progetto discusso e condiviso in ambito ATS, successivamente declinato specificamente per ciascuna area delle ASST della Brianza.

Coinvolti più servizi: i punti nascita degli ospedali di Vimercate e Carate, oltre ai consultori, anche il CPS, il SERT e il NOA del Dipartimento di Salute Mentale. 

“È stato messo in campo, in sostanza – spiega Federica Pennati, Assistente Sociale dell’Ospedale di Vimercate – un percorso di cura e assistenza in ambito materno infantile per consentire agli operatori dei servizi di farsi carico più pienamente e strutturalmente di situazioni di particolare fragilità e per garantire agli utenti opportunità più concrete ed efficaci che l’aiutino ad affrontare le propria difficoltà”.

maternità "fragile"
Pennati e Magni

Un percorso rivolto al nucleo familiare

Non si parla unicamente di maternità fragile, aggiunge Anna Magni, ostetrica del consultorio di Vimercate, segnata, cioè, da condizioni di povertà economica, relazionale, culturale. “Il progetto – racconta l’ostetrica – si rivolge all’intero nucleo familiare in quanto il benessere della coppia mamma-bambino è garantito da una serena relazione genitoriale”.

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L’utente sempre accompagnato

“La fragilità – continua Federica Pennati- è un concetto ampio e non facilmente definibile. Accanto a situazioni più evidenti (tossicodipendenze, patologie psichiche, etc.), ci sono situazioni di vulnerabilità alle quali basta un appoggio stabile e sicuro per sviluppare la propria resilienza e uscire dalla situazione di difficoltà”.

Formati 80 dipendenti

L’utente così è sempre accompagnato, non è mai lasciato solo o abbandonato a sé stesso. Il suo appello o richiesta di aiuto non cade nel vuoto, non è inascoltato. Questo il senso del progetto che ha permesso di formare circa 80 dipendenti dell’ASST di Vimercate, coinvolti direttamente o indirettamente nella RIMI.