In Prefettura un alloggio per Mattarella? “No, è di rappresentanza”. Una nota del Prefetto di Monza fa chiarezza su un argomento che ha suscitato polemiche.

“Non è un alloggio per Mattarella”

L’argomento era stato dibattuto anche nell’ultimo Consiglio comunale a Monza, quando Roberto Canesi, esponente della Lega, aveva detto senza mezzi termini: “Mattarella a Monza? Se dovesse venirci, lo ospito io, ma rinunci al suo appartamento presidenziale all’interno di Questura e Prefettura”. Il consigliere di maggioranza aveva poi continuato con un pizzico di ironia: “Non credo che il presidente Mattarella segua il nostro Consiglio comunale in streaming – ha aggiunto – ma se mai dovesse vedere questa seduta, faccia un pensierino a rivedere quella legge che prevede la presenza in ogni Prefettura d’Italia di un appartamento riservato al Presidente della Repubblica. A me sembra che tutto questo assomigli molto a un retaggio ottocentesco”.

Nell’ambito dei lavori per la realizzazione della Questura e della Prefettura, nel polo istituzionale di via Grigna-via Montevecchia, è previsto infatti un appartamento “Presidenziale”. Nella fattispecie, il bando è stata pubblicato il 15 luglio e riguarda il completamento del polo con la realizzazione al secondo e terzo piano di uffici di rappresentanza. Tra questi, nelle due ali, saranno ricavati anche alloggi: nella fattispecie, uno da 214 metri quadrati per il Presidente della Repubblica o altre cariche istituzionali in visita in Brianza, che costerà 179mila euro.

La precisazione della Prefettura

Sull’argomento è stata diffusa oggi, mercoledì 7 agosto, una precisazione della Prefettura, per rimarcare che l’alloggio non è destinato al Presidente della Repubblica. L’appartamento di rappresentanza  peraltro già c’è; di proprietà del Comune si trova in via Casati a Monza.

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Ecco la precisazione della Prefettura: “Lʼalloggio destinato a sede di rappresentanza della Prefettura, è attualmente ubicato nel capoluogo provinciale in via Casati 19, in un immobile di proprietà del Comune di Monza – a suo tempo ristrutturato con fondi propri del Commissario Governativo per la realizzazione della Provincia di Monza -, in regime di locazione passiva.

“Nell’ambito di un progetto finanziato dall’Agenzia del Demanio, è previsto il suo trasferimento negli spazi ancora in via di completamento dellʼimmobile di via Montevecchia, che attualmente ospita la Questura di Monza e della Brianza. In termini generali, giova evidenziare come lʼalloggio di rappresentanza della Prefettura sia destinato, per una porzione limitata, alle esigenze di servizio del Prefetto, disponendo altresì di spazi di rappresentanza e di foresteria concepiti per soddisfare le esigenze connesse ad eventi di natura istituzionale, nonché per lʼospitalità di ogni carica istituzionale, italiana o straniera, eventualmente in visita nella provincia.

“Esso è, quindi, destinato a soddisfare generiche esigenze istituzionali di rappresentanza, come avviene anche in altre Prefetture. Il trasferimento della nuova sede di rappresentanza della Prefettura in un immobile demaniale comporterà, pertanto, una razionalizzazione degli spazi e un conseguente risparmio di spesa”.

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