Incubo Ss 36, il Pd chiede più sicurezza. Di traffico e incidenti su una delle arterie più trafficate d’Italia si è parlato ieri mattina al Pirellone durante la fase del Consiglio regionale dedicata al “question time”, alle interrogazioni da parte dei consiglieri e alle risposte di assessori e sottosegretari.

Interrogazione in Regione

La situazione difficoltosa della Ss 36 è stata portata all’attenzione dell’Aula da Raffaele Straniero, consigliere regionale del Partito democratico. Il rappresentante dell’opposizione per il suo intervento ha preso spunto dai recenti dati pubblicati dall’Automobile Club Italia.

Pericolo incidenti e incubo traffico

La Ss 36 è risultata infatti al primo posto nel 2017 per numero di incidenti stradali: 311 su 141 km di strada. “Ma non solo – ha osservato Straniero – La Ss 36 si è classificata ai primissimi posti tra le strade più trafficate d’Italia. La cosa non può non preoccupare dal momento che si tratta di una delle arterie più importanti, di collegamento tra Milano, la Brianza, Lecco e la Valtellina. E la cosa preoccupa ancora di più se, come tutti ci auguriamo, Milano e la Lombardia ospiteranno le Olimpiadi invernali”. Da qui le richieste avanzate dal consigliere del Pd: “Vorremmo sapere se sono già stati concordati con Anas degli interventi, sia per i pericoli che la strada, sia per gli ammodernamenti necessari. Così come vorremmo sapere se è già stato programmato un incontro con tutti i soggetti coinvolti”.

La risposta dell’Amministrazione regionale

La risposta della Regione è arrivata da Fabrizio Turba, sottosegretario con delega ai Rapporti con il Consiglio. “Anas ha un investito in un programma di interventi che riguardano asfaltature e segnaletica verticale e orizzontale, oltre a monitorare costantemente la Ss 36 per interventi e manutenzioni d’emergenza. In vista dei mesi invernali sono stati predisposti i servizi antighiaccio e per lo sgombero neve, mentre più in generale durante l’anno è previsto il taglio di erba e siepi”. Turba ha poi illustrato il monitoraggio logistico sulla Ss 36: “Ci sono due centrali operative 24 ore su 24, a Bellano e Milano e vedono impegnate Anas e Polizia stradale”. Infine, sui cantieri: “Verrà realizzato un collegamento sotterraneo, in galleria, tra le Ss 36 e la A52. Per quanto riguarda i ponti l’attenzione al momento è concentrata sul ponte di Molteno. Anche il ponte Civate-Isella verrà demolito. L’avvio dei lavori è previsto a inizio anno. Verrà poi riammodernato il ponte Manzoni a Lecco, per agevolare il traffico locale. Infine, lavori interesseranno anche lo svincolo di Dervio, anche in questo caso per alleggerire il traffico locale.”

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La delusione del Pd

“A dir la verità non ci sono state date risposte a quanto avevamo chiesto – ha osservato deluso Straniero – Mi auguro che su questi temi ci sarà modo di tornare a parlare in commissione e in Consiglio”. Quello della Ss 36 rimane infatti un problema particolarmente sentito dai pendolari. In questi giorni, tra l’altro, alcuni tratti tra Monza e Briosco, sia in direzione Nord che Sud, sono al buio.