A giugno su sei direttrici che attraversano e servono il nostro territorio, quattro non hanno rispettato l’indice di affidabilità che è stato disposto da Trenord, solo due si sono dimostrate entro gli standard.

Indice di affidabilità ferrovie

(ricordiamo che i valori positivi sono sotto il 5%)

Maglia nera la Lecco-Carnate-Milano

Ci scusiamo per un’erronea interpretazione dei dati nella prima stesura di questo articolo. In realtà la tabella si legge così: più basso il valore e migliore è l’affidabilità, per capirci.

E allora, fra le tratte che vedono coinvolta la Brianza, svetta in negativo la Lecco-Carnate-Milano con un indice di affidabilità del 10.12%.

Seconda la Chiasso-Como-Monza-Milano con 8.53% e terza la Bergamo-Carnate-Milano con 7.91%, entrambe molto lontane dal minimo accettabile fissato al 5%.

Di poco fuori dal limite anche la Tirano-Sondrio-Lecco-Milano con 5.80%.

Bene invece soltanto la Saronno-Seregno-Milano-Albairate con indice 3.40% e poco più, al 3.45%, la Lecco-Molteno-Monza-Milano.

Tratte meno affidabili? C’è lo sconto

Quindi, in Mb, due tratte promosse e quattro “bocciate”: per queste ultime, che hanno fatto quindi registrare ritardi e cancellazioni, ci sarà per i pendolari un bonus garantito dal gestore del servizio. Gli abbonati di queste direttrici potranno infatti  acquistare l’abbonamento mensile di SETTEMBRE 2019 con lo sconto del 30% oppure, nel caso di abbonamenti annuali, potranno richiedere il Bonus alla scadenza della validità del proprio abbonamento.