Intelligenza artificiale in corsia: l’esempio dell’ASST di Vimercate. La sperimentazione è stata avviata nel novembre scorso.

Intelligenza artificiale in corsia: l’esempio dell’ASST di Vimercate

Avanza con successo il progetto che sta sperimentando l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei percorsi clinico-strumentali delle strutture ospedaliere dell’ASST di Vimercate.

La sperimentazione, avviata nel novembre scorso, con la partnership decisiva di Almaviva, realtà italiana leader nell’ICT è finalizzata “allo sviluppo di algoritmi – racconta Giovanni Delgrossi, Direttore dei Sistemi Informativi dell’ASST – che consentano di definire modelli predittivi nel campo, ad esempio, delle malattie croniche e delle complicanze post operatorie”.

Si tratta di realizzare una piattaforma tecnologica in grado di leggere e interpretare l’enorme mole di dati acquisti durante l’intero percorso ospedaliero del paziente e conservato nella cartella clinica elettronica, strumento, quest’ultimo, che è stato introdotto a Vimercate (primo ospedale in Lombardia e tra i primi in Italia) a partire dal 2008.

Tanti vantaggi

L’innovazione ha comportato “la completa digitalizzazione – aggiunge Delgrossi – dei processi clinici e strumentali, la totale automazione del processo di farmacoterapia, dei parametri vitali e dei bisogni assistenziali del paziente, rendendo disponibile non solo una architettura software che agevola l’accesso sicuro e in tempo reale ai dati clinici del malato, ma anche una infrastruttura tecnologica che supporta gli specialisti direttamente al letto del degente”. Inoltre, proprio in relazione al progetto legato all’intelligenza artificiale, qualche settimana fa l’Ospedale di Vimercate è stato visitato dall’azienda Deloitte, fra le prime quattro aziende al mondo di servizi di consulenza e revisione, particolarmente impegnata nel campo della consulenza informatica in ambito sanitario.

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Il progetto pienamente operativo nel corso del prossimo biennio

Il progetto dell’ASST, in collaborazione di Almaviva, sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale in ospedale dovrebbe essere pienamente operativo nel corso del prossimo biennio. Tra le prime esperienze sperimentali si sta implementando un modello predittivo in ambito diabetologico: l’obiettivo è individuare precocemente i pazienti a rischio, prevedere l’evoluzione della malattia e supportare i professionisti nella definizione della personalizzazione terapeutica, analizzando automaticamente le storie cliniche dei pazienti anche con il supporto della letteratura scientifica. “Un passaggio non di poco conto per la cosiddetta medicina di precisione – ammette il Direttore Generale dell’ASST Nunzio del Sorbo – ambito sui cui la nostra ASST vuole investire”