Inviti falsi per partecipare all’inaugurazione di Villa Borromeo: depositata la denuncia contro ignoti da parte del sindaco. (leggi qui la vicenda)

Sottrazione di corrispondenza, falsificazione documentale privata e propagazione di notizie false e tendenziose. Sono questi i reati contestati dal primo cittadino Rosalba Colombo che ieri pomeriggio, martedì, si è recata alla Stazione dei carabinieri di Arcore. (leggi qui la replica del sindaco agli inviti falsi)

I fatti

A distanza di qualche giorno è ancora avvolto nel mistero il ritrovamento di alcuni volantini, avvenuto all’alba di sabato, in diverse centinaia di cassette della posta di altrettanti cittadini arcoresi. Volantini privi del logo del Comune e di quello di Villa Borromeo, riguardanti un invito, ovviamente falso, all’inaugurazione della «Gran Dama» previsto per venerdì sera e allargato a tutta la cittadinanza.

L’evento di venerdì è a numero chiuso

Come noto l’evento in programma venerdì è stato organizzato dall’Amministrazione comunale ad inviti. E, sulla scorta di questa decisione, che ha creato non poche polemiche politiche nei giorni scorsi soprattutto tra le fila della civica di minoranza «ImmaginArcore», il sindaco ha inviato personalmente gli inviti alla serata, rigorosamente a numero chiuso, che prevede, oltre al taglio del nastro, anche il cocktail di gala e un concerto d’archi della «Never Screen Orchestra».

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Ecco la replica del primo cittadino

“Come sapete sono stati recapitati degli inviti falsi, tarocchi ed anonimi che scopiazzavano gli inviti ufficiali e personali che abbiamo inviato via PEC o consegnato a mano in busta nominativa.

Questa azione spregevole configura più di un reato che oggi pomeriggio ho denunciato alla Caserma dei Carabinieri con un atto di denunzia/querela.

Denunzia/querela nei confronti di ignoti per i reati di sottrazione di corrispondenza, falsificazione documentale privata, propagazione di notizie false e tendenziose e per tutti quei reati che nel corso delle indagini potranno rilevare, chiedendone la punizione dei colpevoli con riserva di costituzione di parte civile da parte del Comune di Arcore.

È una azione spregevole ed irrispettosa soprattutto nei confronti degli Arcoresi!

Qualunque cosa di anonimo ha il sapore dell’ infamia!”