La banda ritrova gli strumenti rubati. Lieto fine per il corpo musicale “Giuseppe Verdi” di Cesano Maderno.

La banda ritrova gli strumenti rubati

Il corpo musicale ha ritrovato gli strumenti. I piatti e il mazzuolo che i ladri avevano rubato alla vigilia della cerimonia civica del 25 Aprile, alle porte della sede, sono stati restituiti ai bandisti. Ne dà notizia il presidente del “Giuseppe Verdi”, Franco De Ponti, che spiega: “Un operatore della nettezza urbana qualche settimana dopo il furto ha visto un sacchetto di plastica vicino a una panchina ai giardinetti del Villaggio Snia. Quando ha guardato all’interno per capire cosa ci fosse, ha visto i nostri piatti e il nostro mazzuolo”.

Restituiti mazzuolo e piatti

L’uomo aveva letto dell’ignobile furto sul “Giornale di Seregno” e così, contattato il corpo musicale, ha restituito il maltolto. “Evidentemente al ladro quella refurtiva scottava in mano, perché sarebbe stato chiaro a chiunque – commenta De Ponti – che proveniva da una banda. Anche se avesse cambiato provincia, non avrebbe potuto disfarsene con semplicità”. Dopo il furto dei piatti e del mazzuolo, la bacchetta che si usa per suonare la grancassa, il presidente De Ponti aveva lanciato l’appello per raccogliere fondi per l’acquisto di nuovi strumenti. Non ce n’è stato bisogno. “Li abbiamo anche ritrovati intatti, senza danneggiamenti”, commenta contento.