L’incendio divampato il marzo scorso nella chiesa parrocchiale di Valle Guidino (Besana) a causa di un cortocircuito ha spinto il parroco a mettere mano anche alla chiesa di San Carlo, per scongiurare il rischio di incidenti analoghi e garantirne così la sicurezza. Una necessità che, grazie al lavoro di sacerdote e volontari – “della Provvidenza”, dice don Mauro Malighetti – si è trasformata in opportunità per recuperare l’edificio sacro edificato in piazza Cuzzi, dietro la Basilica Romana Minore di Besana.

La chiesa rinasce

In questi mesi gli impianti elettrico, audio e di riscaldamento sono finiti sotto i ferri e rimessi a nuovo. Lo stesso vale per le luci, il pavimento e le sedie: duecento in carbonio trasparente, donate da un benefattore. E’ stato inoltre eliminato il pericoloso gradone che separava la navata dall’altare. Sabato 12 ottobre, alle 16, sarà possibile ammirare il risultato di tutto il grande lavoro: la chiesetta ristrutturata, infatti, sarà inaugurata, in concomitanza con il taglio del nastro della mostra su Raffaele Casnedi allestita al suo interno dalla Pro loco.

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“La utilizzeremo per eventi ed incontri – ha spiegato il parroco – Essendo al piano terra, risulta più comoda dell’aula San Carlo, soprattutto per gli anziani. Non perderà poi la sua funzione sacra”.
L’opera di restauro continuerà, probabilmente il prossimo anno. L’obiettivo è di riportare alla luce gli affreschi coperti da strati di vernice nel corso degli anni.