La città etica tra le tradizioni e le sfide del futuro. Il convegno di oggi, venerdì 29 giugno, nella sede del presidio territoriale di Monza e Brianza di Assolombarda, per intraprendere un vero e proprio “viaggio” tra l’ethos dello sviluppo sostenibile e il mantenimento delle memorie urbanistiche.

La città etica tra le tradizioni e le sfide del futuro

La città etica

Città intelligenti, capaci di mettere le persone al centro, in grado di creare sviluppo, integrazione, benessere e compatibilità con l’ambiente. Si è parlato di etica al convegno di venerdì mattina dal Centro studi liberi nell’Agorà, nella sede di Assolombarda a Monza. L’incontro moderato da Bruno Santamaria è stato un «viaggio» tra passato e futuro, tra tradizioni e innovazione, grazie al contributo di esperti del settore.

Il commento del sindaco di Monza

“Monza è cambiata – ha commentato il primo cittadino Dario Allevi – La vita stessa, negli ultimi anni, si è modificata: alcune grandi attività industriali non hanno retto, e in questo quadro, i cambiamenti e le decisioni delle Amministrazioni comunali devono essere alimentate da una vision”.

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La linea di Assolombarda

“La modernità deve essere vista come un’opportunità – ha chiarito il presidente del presidio territoriale di Assolombarda Monza e Brianza, Andrea Dell’Orto – le trasformazioni cambiano il volto del territorio, che assume sempre più i connotati di laboratori sociali”.