Bella, sorridente, piena di vita e “umana”, come l’ha definita il suo amico di penna. La nota attrice Maria Grazia Cucinotta è stata  a Monza, ieri, sabato 11 gennaio, per far visitare a un amico speciale. Si tratta di Luigi Picheca, 65 anni, da 13 affetto da Sla, ospite della Residenza San Pietro.

Un’amicizia speciale

La Cucinotta aveva conosciuto Luigi sei anni fa, quando aveva girato con lui uno spot per la raccolta fondi a favore della struttura della Meridiana che poi ha aperto nel 2014 e che ospita sessanta tra malati di Sla e vegetativi. Da lì era nata un’amicizia. Luigi, che comunica grazie alla lavagnetta  Etran che permette di tradurre in parole le lettere che lui fissa con gli occhi, scrive anche email con uno speciale computer che fa la stessa cosa. Cioè scrive le lettere che lui osserva sulla tastiera.

Un carteggio speciale

E così lui e l’attrice si sono sempre scritti in tutti questi anni. Ora da un po’ Luigi aveva fatto fatica a rispondere alle mail per qualche problema alla vista e così la Cucinotta da Roma ha preso l’aereo per far visita all’amico. Una mattinata speciale non solo per Luigi e per la sua famiglia (tra cui il figlio Valerio), ma anche per tutta la struttura di viale Elvezia a Monza.

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Cucinotta, una persona speciale

Maria Grazia ha conquistato tutti con la sua umiltà e i suoi sorrisi, anche gli altri malati e gli operatori della residenza per disabili. “Per me è diventata come una sorella, ha parlato di noi anche in televisione, è davvero disponibile e speciale”, ha raccontato Luigi al Giornaledimonza.it (grazie all’aiuto della lavagnetta e del suo educatore di riferimento Stefano Galbiati). Ma la più emozionata era proprio l’attrice: “Luigi mi ha trasmesso la sua voglia di vivere e mi dà la forza per affrontare i momenti bui”, ha spiegato.