Tutela dell’ambiente: ancora una volta la lezione di civiltà viene impartita dai ragazzi. In particolare dagli studenti della scuola secondaria di primo grado di Renate che hanno partecipato al “Laboratorio Creativamente”, finanziato dal Comune.

Un oceano di plastica

Insieme al loro prof Herbert Bonatesta hanno puntato i riflettori sulla plastica che sta soffocando le acque del pianeta. Venerdì l’altro hanno presentato il risultato del loro lavoro, emozionando e sensibilizzando i loro compagni.
Si intitola “Un oceano di plastica”. I progettisti in erba hanno dato vita ad un vero e proprio acquario all’interno dell’auditorium del plesso di via XXV Aprile, usando plastiche di ogni tipo, dalle bottiglie ai bicchieri.
“Con questo lavoro speriamo di aver sensibilizzato i nostri spettatori, facendoli ragionare sull’uso consapevole di questi materiali, sull’importanza della differenziata e sopratutto sull’utilizzo di materiali alternativi e meno inquinanti”, hanno commentato i ragazzi.
L’acquario cambierà sede nei prossimi mesi. Sede ancora in via di definizione. Intanto è possibile visionare il progetto nell’auditorium della scuola secondaria fino al 27 giugno.
“Si spera che i Comuni finanzino ancora questo tipo di attività – hanno concluso gli organizzatori – I ragazzi si sono già prenotati per partecipare anche l’anno prossimo”.