La Protezione civile incontra le scuole. Un’iniziativa dell’Amministrazione comunale di Desio per insegnare la cura dei beni pubblici.

La Protezione civile incontra le scuole di Desio

Ottima partecipazione dei ragazzini di alcune scuole primarie e secondarie di Desio al programma promosso dal Comune per coinvolgere i più piccoli nel mondo della Protezione civile e della cura dei beni pubblici. Sono stati infatti 380 studenti di 19 classi delle scuole Dolomiti, Tolstoj, Pertini che hanno seguito con interesse quasi 40 ore di corsi tenuti da 9 volontari della Protezione civile di Desio.

Due mesi di lezioni

Il rapporto giunge al termine della prima fase dell’iniziativa promossa in collaborazione con la Protezione civile, di cui è responsabile il vicesindaco e assessore alla Polizia locale, Jennifer Moro. Le lezioni si sono tenute nell’arco di due mesi, dal 29 aprile al 30 maggio. I programmi di insegnamento, che si sono svolte in modalità ludiche, hanno riguardato gli aspetti valoriali e di utilità sociale del volontariato, i vari tipi di intervento adottati dalla Protezione civile, i diversi fenomeni naturali alla base delle emergenze, per contrastare le quali si attivano e mobilitano le forze organizzate di Protezione civile. L’iniziativa è stata occasione per presentare ai ragazzi il gruppo comunale attivo a Desio guidato da Franco Arienti durante gli incontri con i volontari di Protezione civile desiani coordinati dal formatore Francesco Costabile.

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“Abbiamo avvicinato i più piccoli a temi importanti”

“Un’inziativa molto utile – commenta Moro – perché in modo giocoso e divertente abbiamo avvicinato i più piccoli a temi importanti, permettendo loro di apprendere le regole fondamentali di comportamento in caso di eventi calamitosi e il numero da chiamare per ogni tipo di emergenza, il 112. Visto l’alto gradimento da parte dei bambini, anche degli insegnanti e del nostro appassionato e competente gruppo comunale di Protezione civile, che approfitto per ringraziare a nome del Comune, penso che riproporremo l’iniziativa anche l’anno prossimo, coinvolgendo altri ragazzi”.