Si è conclusa una manciata di minuti fa la festa dei volontari che prestano il loro servizio all’interno della casa di riposo “Villa San Clemente” di San Fiorano di Villasanta organizzata per oggi, mercoledì.

Un vero esercito, anzi il dodicesimo uomo in campo, che aiuta e coadiuva il personale della rsa nell’accudire gli ospiti della casa di riposo.

Un pranzo per dire “grazie”

I vertici della San Clemente, capitanati dal direttore Andrea Perego, hanno infatto offerto il pranzo ad una trentina di volontari. Questi ultimi fanno parte dell’associazione “Ellisse” di Monza che persegue la finalità di solidarietà sociale nel campo dell’assitenza a favore degli anziani bisognosi.

Presenti al pranzo, oltre ai volontari, agli ospiti della rsa e al personale guidato dall’infaticabile Barbara Sacchetti, anche il parroco di Villasanta don Alessandro Chiesa, il vicario parrocchiale di San Fiorano Don Giuseppe Angiari e il 95enne Don Eugenio Ceppi, anch’egli ospite della rsa.

Il saluto dell’assessore Laura Varisco

“La vostra presenza è davvero molto importante – ha sottolineato l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Villasanta Laura Varisco rivolgendosi ai volontari – Siete una colonna importante, il dodicesimo giocatore in campo e la vostra presenza è importante per gli ospiti e per i loro famigliari che non sempre possono essere presenti. Questa è una piccola comunità inserita perfettamente nella comunità villasantese. Voi siete l’anello di congiunzione e bisogna andare fieri per il servizio di volontariato che svolgete qui”.

Domenica scorsa la festa per 13 anni della rsa

Il pranzo di oggi con i volontari si inserisce nell’ambito dei festeggiamenti per il tredicesimo anniversario di fondazione della rsa.

E per l’occasione “Villa San Clemente”si è regalata una mostra sulla storia di Villasanta.  Non poteva esserci regalo più bello per tutti gli ospiti della struttura che domenica pomeriggio, nell’ampio salone della rsa, hanno assistito all’inaugurazione della mostra interattiva intitolata “Tra San Fiuran e La Santa – Storia e memoria del nostro paese”. Un lungo viaggio che porta gli ospiti alla scoperta di usi e costumi del passato e che li aiuta a ritornare alla loro giovinezza.

Leggi anche:  Tutti a guardare l'eclissi di luna con il gruppo Astrofili di Villasanta

Mostra aperta fino al 17 giugno

Si tratta di una mostra, visitabile fino al 17 giugno e allestita all’interno della rsa, formata da foto storiche di Villasanta ma anche da vecchi attrezzi, anche agricoli, che si utilizzavano in passato, rigorosamente descritti in dialetto, come «Ul lavabus», «Ul segion da lava i pagn», «Ul Portarò», «La tola dal carbon» e «Ul Bernasc», oltre al «Padelot da fa ul risot» e «La sidela per l’acqua».

Il saluto dell’Amminitrazione comunale

Domenica erano presenti,  al pomeriggio di festa, oltre agli ospiti, ai parenti e a tutto il personale della rsa, anche il sindaco Luca Ornago, accompagnato dagli assessori Laura Varisco, Carlo Natalizi Baldi e Adele Fagnani.

Non potevano mancare anche coloro che hanno organizzato la mostra: Claudia Sala in rappresentanza del «Circolo Amici dell’Arte», Claudio Arrigoni per l’allestimento e organizzazione, Gilberto Galbiati per aver messo a disposizione le foto storiche, Bruno Galimberti per l’associazione «La Ghiringhella» che ha messo a disposizione attrezzi agricoli del passato, Alberto Cucchi per l’introduzione storica, Antonio Locati per gli arredi e per aver messo a disposizione gli attrezzi di una volta e Gilberto Locati e Giancarlo Paleari per l’organizzazione.