L’istituto comprensivo scolastico di Lesmo, che raccoglie anche gli studenti provenienti anche da Camparada e Correzzana, si conferma sempre più un fiore all’occhiello nel campo dell’educazione. Ma non solo, infatti entro pochi giorni sarà pronta la nuova biblioteca digitale all’interno dei locali della scuola elementare di Lesmo. Un progetto che sarà aperto a tutta la cittadinanza e che proietta la scuola nel futuro.

L’intervista al dirigente scolastico

Nei giorni scorsi abbiamo intervistato il dirigente scolastico Stefania Bettin, che ha appena iniziato il suo quinto anno alla guida dell’istituto scolastico lesmese.

“La nostra scuola si sta trasformando sempre di più e stiamo cercando in tutti i modi di aprirci al territorio – ha raccontato il dirigente scolastico – Una scuola che partecipa a varie iniziative e che è in grado di fare comunità e questa è la cosa più importante – ha sottolineato il dirigente scolastico – Solo per fare qualche esempio abbiamo partecipato in maniera attiva alle celebrazioni del 4 novembre e abbiamo terminato da poco gli open day. Domenica i  bravissimi ragazzi che fanno parte  del coro e dell’orchestra della scuola hanno partecipato alla cerimonia di accensione dell’albero a Correzzana e prima di Natale i cori delle scuole e dell’orchestra parteciperanno allo scambio di auguri di Natale al PalaIlpra”.

Quale futuro per l’istituto comprensivo?

“Per noi la scuola rimane un luogo di inclusione e opportunità perchè nell’incertezza di oggi dobbiamo capire quale strada percorrere e quale scuola proporre per i nostri ragazzi – ha continuato Bettin – Poche settimane fa abbiamo rinnovato il Consiglio di Istituto e questo è stato un passaggio importante per la vita scolastica. Noi vogliamo privilegiare la collaborazione tra scuola e famiglia e puntiamo ovviamente all’eccellenza ma, al tempo stesso, vogliamo valorizzare al massimo l’educazione dei nostri ragazzi. Il nostro auspicio è che possano essere delle “belle persone” per la vita.

“I nostri studenti devono essere prima di tutto delle belle persone”

“Rispondere alle sfide di oggi significa creare e sostenere il loro essere persone con creatività e spirito di iniziativa. Questa è l’idea di scuola che vogliamo portare avanti. Nei vari open day ho detto chiaramente ai genitori che questo è il nostro progetto educativo. L’impronta che vogliamo dare è estremamente educativa. Non basta più insegnare ai bambini a leggere e scrivere ma oggi occorre chiedere ai bambini di vedere, ascoltare e operare. Facciamo in modo che la scuola possa lasciare un segno indelebile per affrontare il futuro con meno difficoltà e con una alleanza educativa forte tra scuola, genitori e territorio.”

Iscritti in aumento

La maggiore offerta formativa della scuola, cresciuta di molto in questi ultimi anni, va di pari passo con la crescita esponenziale del numero degli studenti. Segno evidente che l’istituto comprensivo di Lesmo, Camparada e Correzzana ha imboccato la strada giusta.  Attualmente gli alunni che frequentano tutti i plessi scolastici dei tre Comuni sono ben 1.272, oltre un centinaio in più rispetto agli iscritti di qualche anno fa.

“Un doveroso grazie anche alle tre amministrazioni comunali di Lesmo, Camparada e Correzzana che investono tanto e credono molto nella scuola”, ha continuato Bettin.

Un occhio di riguardo per i ragazzi con difficoltà di apprendimento

L’istituto scolastico lesmese conferma il grado di eccellenza raggiunto nel campo del sostegno agli alunni in difficoltà.

“Nel giro di quattro anni gli studenti con difficoltà di apprendimento sono passati da 80 a 180. Si tratta di alunni che presentano difficoltà di apprendimento o bisogni educativi speciali. Il dato è cresciuto in maniera esponenziale sicuramente perchè c’è maggiore attenzione da parte dei docenti di captare i segnali che ci possono condurre ad approfonidre queste criticità. Dall’altra parte non dobbiamo sottovalutare un disagio sociale generalizzato che porta ad incrementare le problematiche in quegli alunni che hanno già qualche difficoltà. In questi quattro anni di strada ne abbiamo fatta tanta, ma il merito più grande è per il nostro corpo docenti veramente di eccellenza”.

Sogni e paure

“Il mio sogno più bello e più grande è quello di entrare ogni giorno a scuola e vedere i ragazzi sorridere – ha concluso il dirigente scolastico – E questo sarebbe un segno tangibile che a scuola si trovano bene. Invece la paura più grande è quella di non riuscire a rispondere alla realtà di oggi e lasciare poco segno nelle vite dei ragazzi”.

Domenica di festa a Correzzana

Una dimostrazione concreta del clima di armonia e collaborazione che si respira all’interno della scuola la si è avuta domenica pomeriggio a Correzzana. Infatti tantissimi ragazzi del coro e dell’orchestra hanno partecipato all’accensione dell’albero. “Vederli cantare e suonare insieme è stata una grande emozione”, ha concluso la preside.

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