La storia del rione Libertà in un racconto a puntate sulla sua pagina Facebook: è l’iniziativa di Giovanni Vergani, storico portavoce dei residenti, per mantenere vivo il ricordo e prolungare la memoria del quartiere e della sua comunità.

La storia della periferia

“Tutto è nato da una passeggiata nel circondario con i ragazzi dell’oratorio – ha spiegato Vergani – Mi hanno fatto parecchie domande, e così ho avuto modo di rendermi conto di quanto fossero interessati a conoscere meglio i luoghi in cui vivono”.

Da lì l’idea, nata quasi per gioco, di postare il racconto del quartiere sul web, che si è accompagnata a un numero sempre crescente di riscontri positivi e dalla voglia dei residenti di scoprire nuovi aneddoti legati al territorio.

La via Tosi agli inizi degli anni ’80

E’ boom di like

Sono già tantissimi gli internauti che stanno seguendo appassionatissimi la genesi della «loro periferia», strutturata partendo dai personaggi cui le vie sono intitolate.

Dalle nove cascine che fino alla metà del ‘900 hanno costituito i primi insediamenti della periferia est di Monza, il romanzo mediatico di Vergani, ideatore dell’annuale “Camminata di periferia”, è uno svelarsi continuo di curiosità e di biografie più o meno note, desunti dai racconti del padre e da lui affettuosamente custoditi.

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Vie e personaggi

Si va dall’omaggio a don Valentini e alla via omonima, primo benefattore della parrocchia Cristo Re, a quello a Giacomo Tosi, protagonista del secondo capitolo alla cui generosità si deve la creazione del cuore del quartiere, dove sorgono la scuola e i condomini chiamati «le Gabetti».

Minuziosi ancora i racconti delle vie Parmenide, Eraclito, Archimede, campi da gioco per i ragazzi negli anni ‘70, e quelli delle vie Vespucci e Amudsen, simboli di un rione che si apre al mondo proprio come i due esploratori, protagoniste dell’ultimo racconto.

Non resta che seguire, e imparare.