L’Anpi ricorda il sacrificio di Gianni Citterio. Il 16 febbraio verrà deposta una corona d’alloro davanti alla lapide che lo ricorda.

L’Anpi ricorda un antifascista

Sabato 16 febbraio alle ore 11 l’Anpi di Monza commemorerà il sacrificio di Gianni Citterio. Lo farà con una breve cerimonia e deponendo una corona di alloro davanti alla lapide che lo ricorda, nella piazza che i monzesi gli hanno dedicato.

Chi è Gianni Citterio

Citterio fu il più noto protagonista dell’antifascismo cittadino. Nato a Monza  il 13 giugno del 1908, avvocato, fu sempre in contatto con i protagonisti delle Resistenza italiana. Divenne membro del Comitato di liberazione nazionale Alta Italia con il compito di coordinare le formazioni partigiane del Nord del Paese. Scrisse numerosi articoli di ferma opposizione al regime fascista pubblicati sul giornale clandestino “Pace e libertà”. L’8 settembre, giorno dell’armistizio con gli Alleati, dal balcone del Municipio sostenne  la necessità di organizzarsi e prepararsi alla lotta armata contro i nazisti che stavano invadendo il nostro Paese. Ormai nel mirino dei nazisti, partì poi per la Val d’Ossola per combattere in prima persona. Nome di battaglia Diomede, sui monti divenne il commissario Redi. Cadde eroicamente in battaglia con altri compagni il 13 febbraio del 1944.