L’Anpi ricorda Luigi Villa, ucciso dai fascisti. La cerimonia di commemorazione è in programma domenica mattina.

L’Anpi ricorda Luigi Villa

Era nato a Monza il 6 luglio del 1922 nel quartiere Triante. Operaio e antifascista, venne scoperto a distribuire volantini contro la guerra, alla quale non aveva partecipato essendo invalido. Catturato, fu subito fucilato a Camerlata, alle porte di Como. Era il 30 dicembre del 1944. “E’ stato uno dei tanti giovani che ha dato la propria vita perché credeva nella democrazia e nella pace”, con queste parole lo ricorda l’Anpi monzese. Il Circolo Cattaneo gli ha anche dedicato una sala.

Domenica la cerimonia

A 74 dalla sua uccisione, come  ogni anno, l’Associazione nazionale partigiani ricorderà il suo sacrificio con una breve cerimonia in programma domenica 30 dicembre alle ore 11, in via Vittorio Veneto 1, angolo via Cavallotti, davanti alla lapide che lo ricorda assieme a Carlo Cattaneo.  Tutta la cittadinanza è invitata ad intervenire.

 

 

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Il Circolo Cattaneo ha dedicato una sala a Luigi Villa.