Lettera aperta all’opposizione agratese.

L’ha scritta l’ex consigliere comunale e provinciale di Fratelli d’Italia Rosario Mancino in vista delle elezioni comunali del 2019 che porteranno gli agratesi a decidere il futuro primo cittadino.

Mancino ora non ha più incarichi politici a livello locale. Per questo motivo ha voluto lanciare un appello all’unità a tutte le forze politiche di minoranza che siedono nell’Assise agratese.

Tutti insieme per sconfiggere il Pd

“Carissimi Enzo, Dino, Antonio e Lidia l’anno prossimo si voterà ad Agrate Brianza.
Si voterà a turno unico nonostante il comune abbia superato i 15mila abitanti e meriterebbe di votare col doppio turno – ha scritto Mancino –  Col turno unico vince la lista che prende un voto più degli altri, quindi chi si divide perde.
A voi la responsabilità di decidere se continuare una legittima e nobile candidatura di “testimonianza” o provare a “cambiare le cose”. I punti di convergenza tra voi sono molti: contenimento del consumo di suolo, valorizzazione del tessuto imprenditoriale locale, rilancio del commercio cittadino, sostegno alle tante associazioni sportive e culturali, nei lavori pubblici attenzione alle piccole cose, che piccole cose non sono (scuola, parchi, strade). Poi c’è il tema della sicurezza e dell’Hub profughi: se hanno trovato una convergenza Di Maio e Salvini a Roma saprete farlo anche voi ad Agrate.
Avete riferimenti autorevoli sia al governo del Paese sia in Regione Lombardia: con voi al governo della città Agrate potrebbe tornare a pensare in grande. Ma per farlo dovete correre insieme, tutti in un’unica lista civica”.