Lasagne indigeste nelle scuole: il Comune di Arcore proroga l’appalto al colosso emiliano della ristorazione Cir Food.

Tanto tuonò che alla fine… non piovve!

Si potrebbe riassumere così l’annosa questione riguardante le «lasagne indigeste» che nel dicembre del 2016 provocarono mal di pancia e dissenteria ad oltre una cinquantina tra bambini ed insegnanti che frequentano i plessi scolastici della città.

Cosa dice la determina di Giunta?

La novità di questi giorni, rivelata da una determina dell’Amministrazione di centrosinistra guidata da Rosalba Colombo, risalente al 14 marzo e pubblicata sull’Albo pretorio comunale, riguarda l’affidamento, fino al 2021, della concessione del servizio di ristorazione alla «Cir Food», il colosso emiliano che prepara i pasti, in città, dal 2015 e che è stato al centro della bufera, appunto, per le lasagne indigeste.

Mal di pancia per oltre una cinquantina tra bimbi ed insegnanti

La vicenda, ricordiamo, prese il via nel novembre del 2016 quando i bimbi accusarono mal di pancia dopo aver mangiato un piatto di succulente lasagne.

Un malore che provoco le ire dei genitori e l’intervento dei consiglieri di minoranza che chiesero subito alla Giunta di fare chiarezza sull’accaduto.

Inoltre ci fu anche l’intervento dell’Ats Monza e Brianza che esaminò attentamente i campioni delle lasagne prelevate sia nel centro cottura, sia nelle scuole dove vennero distribuite.

Gli esiti delle analisi evidenziarono la presenza del batterio «Clostridium Perfrigens» nei campioni di lasagne analizzate.

I genitori si sarebbero aspettati un nuovo gestore del servizio ristorazione

Un polverone mediatico dal quale, inutile negarlo, molti genitori si sarebbero aspettati un cambio di gestore del servizio mensa e la pubblicazione di un nuovo bando di gara da parte dell’Amminitrazione comunale.

Ad onor del vero, però, dopo lo scivolone sulle lasagne, non si sono registrati altri casi critici nelle mense della scuole della città. E forse, proprio partendo da questo dato, la Giunta ha preferito perseguire la strada del rinnovo della concessione piuttosto che la pubblicazione di un nuovo bando, che avrebbe avuto costi  maggiori e tempi più lunghi.

Le richieste della Giunta a Cir Food

Dal canto suo, però, non sono mancati impegni precisi presi tra la Giunta e il colosso emiliano della ristorazione, come si legge nella determina e come specificato dall’assessore alla Pubblica istruzione Paola Palma.
“Cir ha dichiarato la disponibilità al rinnovo della concessione precisando il mantenimento degli attuali prezzi (pari ad 4,31 euro + Iva per il pasto e 2,15 euro + Iva per il cestino, ndr) che resteranno invariati fino al 2021 e rinunciando quindi a qualsiasi adeguamento Istat – ha sottolineato Palma – Inoltre Cir ha riconfermato l’impegno relativo all’investimento di 172mila euro per il triennio per quanto riguarda le migliorie su alimenti e menù e sui locali e attrezzature. Inoltre Cir ha garantito l’impegno, assunto con Ats di Monza e Brianza, in merito alla prosecuzione del progetto anti-spreco avviato per il monitoraggio degli sprechi/scarti”.

Più qualità e maggiori controlli

Ma la Giunta arcorese ha anche ottenuto un maggiore controllo sul servizio di ristorazione da parte di Cir.

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“Ogni giorno avremo a disposizione un funzionario di Cir ch si dedicherà esclusivamente al controllo del servizio nelle mense arcoresi e questa è una novità – ha sottolineato l’assessore Palma – Inoltre abbiamo previsto, nel contratto, la possibilità di rescissione anticipata in caso di problematiche e criticità. Comunque tutti questi aspetti verranno spiegati in una riunione ad hoc con la commissione mensa e con il comitato genitori che è in programma per il prossimo 16 maggio. In quella sede verranno spiegate le migliorie che abbiamo sottoscritto con Cir”.

In totale il servizio mensa per il triennio 2018/2021 costerà alle casse comunali 621mila euro.

Una decisione mal digerita da Forza Italia

 

La decisione dell’Amministrazione comunale di rinnovare l’accordo con Cir per altri tre anni ha riacceso le polemiche politiche in casa Forza Italia.
“L’Amministrazione comunale ha prolungato per altri tre anni l’affidamento ad una Coop rossa, colosso emiliano della ristorazione – ha dichiarato il capogruppo di Forza Italia Cristiano Puglisi – Per carità, leggendo la delibera si evince che l’affidamento di ulteriori tre anni rispetto al bando originario è confacente alle disposizioni di legge. Tuttavia mi chiedo, dopo il caso delle lasagne avariate in una mensa scolastica, che tante polemiche aveva scaturito, se si tratti di una scelta opportuna. Meglio sarebbe stato rimboccarsi le maniche e indire un nuovo bando, perchè con la salute dei bambini non si scherza e comunque la competizione, quando si tratta di qualità, è sempre benvenuta. Sarebbe stato un bel segnale. E invece no, si sceglie l’immobilismo, anche dopo un fatto così grave”.

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