L’asilo notturno di Monza si allarga. Approvato dalla Giunta il progetto definitivo per l’adeguamento normativo in materia di prevenzione incendi. L’obiettivo è aumentare i posti letto per «rispondere alle forme di nuova povertà», spiega il Vicesindaco Simone Villa. «È un impegno che avevo preso con la signora Anna della San Vincenzo», aggiunge il Sindaco Dario Allevi.

L’asilo notturno

Nuovi impianti per l’Asilo Notturno – Centro Polifunzionale di via Raiberti. Lo ha deciso martedì la Giunta con una delibera che approva il progetto definitivo per l’adeguamento normativo in materia di prevenzione incendi.

Più posti letto

«Oggi l’Asilo notturno – spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici Simone Villa – ha una capienza massima di 25 posti letto. A Monza, come in tutte le grandi città italiane, in questi anni le situazioni di disagio sono in crescita. Soprattutto tra i cittadini italiani vittime della crisi e delle forme di nuove povertà: genitori separati, persone disoccupate o ai margini della società. Situazioni di difficoltà troppo a lungo non guardate e non conosciute e che sono diventate la grande questione sociale dei nostri tempi. Il nostro obiettivo, pertanto, è aumentare i posti letto disponili fino a 40 per cercare di rispondere più efficacemente a queste emergenze. Per questo è necessario adeguare l’edificio alle normative antincendio».

Due impegni rispettati

«Quando sono andato a trovare quest’inverno la mitica signora Anna – dichiara il Sindaco Dario Allevi – sono uscito dall’Asilo notturno sicuramente più ricco e con due impegni ben precisi in tasca. Uno pulire il muro della struttura dai graffiti durante le “Pulizie di Primavera”. L’altro sbloccare finalmente i lavori per ampliare i posti letto disponibili. C’è voluto un po’ di tempo, ma la soddisfazione è tanta sia per la risposta che diamo alla città a un bisogno reale sia per la gioia che sono certo regaliamo ad una cittadina “speciale”».

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Il progetto

Gli interventi prevedono l’installazione di un impianto di rilevazione automatico di incendi in tutto l’edificio, di allarme e di rilevazione gas; la messa in funzione di un interruttore di sgancio generale dalla rete elettrica della cucina; l’adeguamento dell’impianto elettrico, ordinario e di sicurezza, e idrico antincendio, di quello di illuminazione di emergenza e alimentazione del gas della cucina; la formazione di un sistema di areazione permanente della cucina e dei vani scala; il rifacimento dei controsoffitti del piano terra e della pavimentazione delle scale con nuovi materiali certificati; la compartimentazione antincendio dei locali con strutture resistenti al fuoco; la sostituzione dei maniglioni antipanico non a norma e l’adeguamento delle uscite di emergenza.

La struttura

L’edificio che ospita l’Asilo Notturno – Centro Polifunzionale risale al XIX secolo ed è stato ristrutturato prima tra il 1984 e il 1985 e poi nel 2009. È costituito da due edifici paralleli tra loro per una superficie complessiva di oltre mille mq. Quello su via Raiberti, un piano fuori terra, ospita il refettorio con la cucina. L’altro, separato dal primo da un cortile interno, è costituito da due piani fuori terra e un interrato: al piano terra trovano spazio l’alloggio del custode, cinque camere da letto con servizi igienici comuni e una sala lettura, al piano primo altre cinque camere, mentre al piano interrato alcuni locali deposito e l’impianto di teleriscaldamento. L’edificio è di proprietà comunale ed è gestito dall’associazione San Vincenzo de’ Paoli.

Investimento e tempi

La Giunta ha stanziato 180 mila euro per adeguare il complesso al fine di aumentarne la capienza. In autunno sarà pubblicato il bando di gara.