La comunità parrocchiale di San Pio X di Cesano Maderno si apre all’inclusività con l’iniziativa conviviale dal titolo “Riso, cous cous e pizzoccheri” di sabato 12 ottobre.

Le differenze come ricchezza

All’ora di pranzo in oratorio sarà possibile mangiare tutti insieme del riso con verdure preparato dalle comunità pakistana e senegalese, il cous cous marocchino e i pizzoccheri della tradizione italiana. Durante il pomeriggio seguiranno brevi testimonianze, una per comunità, di persone che vivono in Italia da dieci o quindici anni e, in conclusione, ci sarà un momento di canti e balli tradizionali dei diversi Paesi.

Un pranzo contro la paura del diverso

L’iniziativa è proposta dalla comunità pastorale Pentecoste, insieme al Forum delle comunità, alla cooperativa Le Stelle e alla Caritas. L’idea di questo evento, però, è di Barbara Franchini, come spiega lei stessa: “Ho partecipato a una serata simile a Desio e ne ho parlato dopo la messa con don Davide D’Alessio del Villaggio Snia, che ha accolto molto positivamente il mio suggerimento. L’obiettivo è conoscerci condividendo lo stesso tavolo e mostrare come le differenze, gastronomiche e non, siano in realtà una vera ricchezza. E’ anche un modo per lanciare un messaggio contro la paura del diverso che si sta diffondendo ultimamente”.

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La prima iniziativa di una lunga serie

“Spero che questo pranzo non sia un fuoco fatuo – continua Barbara –  ma la prima di una serie di iniziative di aggregazione interculturale. Sabato ci aspettiamo circa duecento persone e vorremmo crescere sempre di più, oltre a estendere l’invito anche alla comunità cinese, a quella albanese e a quella romena”.
Il pranzo è aperto a tutti, basta iscriversi alla segreteria del San Pio X o contattare direttamente gli organizzatori.