Seregno e Desio: ultima chiamata per votare i progetti che hanno aderito al concorso di RetiPiù e Brianzacque “Le Reti del cuore”.  Fino a domani, domenica 5 maggio, si può  dare la propria preferenza sul sito dedicato www.leretidelcuore.it.

“Le Reti del cuore”: Seregno, Barlassina, Lentate e Cesano

In palio un milione di euro, che sarà distribuito tra i 12 progetti più votati dalla comunità. Per i comuni del Giornale di Seregno si potrà scegliere tra il giardino da realizzare a servizio della biblioteca di Seregno e tante opportunità per promuovere la cultura. Come Seregno anche Barlassina punta a riqualificare la biblioteca, con il progetto “Nuovi spazi per la cultura: occorre ripensare l’esistente per costruire il nuovo”. L’obiettivo? Riqualificare gli spazi interni della biblioteca comunale “Alberto Bertoni” di largo Diaz. L’Amministrazione comunale di Lentate sul Seveso partecipa invece con la riqualificazione dell’oratorio di Santa Maria Nascente a Mocchirolo, che richiede un intervento impegnativo di manutenzione straordinaria per la riparazione della struttura lignea del sottotetto. L’Amministrazione di Meda, invece, concorre per la riqualificazione del vecchio camminamento di accesso alla piazza Vittorio Veneto, mentre quella di Cesano punta alla riapertura, dopo accurato restauro dei suoi affreschi, della Stanza del Castello del seicentesco Palazzo Arese Borromeo.

 

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Desio, Bovisio e Nova Milanese

Per la zona del Giornale di Desio il Comune di Nova Milanese punta su un intervento che interesserà la storica Villa Vertua Masolo. Partecipano anche: la cappella interna di Villa Tittoni, a Desio. Intitolata a San Francesco, è stata affrescata nella seconda metà del XIX secolo con la tecnica etrusca dell’encausto, che prevedeva un trattamento del gesso a caldo ottenendo raffinati effetti di lucentezza marmorea. Il Comune ha messo a punto un progetto da 154mila euro per il restauro degli interni e degli affreschi. Bovisio Masciago invece partecipa al contest proponendo il restauro della facciata della ex scuola “Ercole Radice” di piazza San Martino 7. L’intervento da quasi centomila euro prevede anche il rifacimento della copertura, la sostituzione dei serramenti. L’edificio ospita attualmente una piccola palestra, un laboratorio di arti visive e sono in corso i lavori per accogliere un centro diurno dedicato ai minori.