L’ex bidella «Cecheti» ha compiuto 90 anni. L’importante traguardo è stato raggiunto domenica 2 settembre. Alberta Brambilla in Cecchetti nasce a Pegorino di Lesmo.

L’ex bidella Cecheti ha compiuto 90 anni

All’età di 12 anni va a lavorare in filatura tessitura BPS di Canonica Lambro fino a quando si sposa nel 1952 con Carlo Cecchetti e viene ad abitare a Macherio. Nel febbraio del 1965 viene assunta come bidella nelle vecchie scuole elementari di via Italia a Macherio. La prima cosa che fece fu quella di andare a comprare un «scusà» (grembiule). Lei si occupava di aprire e chiudere la scuola. Riempire i calamai con l’inchiostro. Suonare la campanella.Accompagnare a casa i bambini quando non stavano bene e di tutte le altre attività di bidella.

Lavorava alla scuola elementare

Nel 1969-1970 la scuola si trasferisce nella nuova sede di viale Regina Margherita. Nella scuola Alberta gestisce gli scolari. Quando doveva «curarli», per esempio quando mancava una maestra, li incantava con la storia inventata da lei del «Loef e della ciciroela» (storia del lupo e della sua compagna). Era conosciuta come «la Cecheti» (con una t sola e con tanto di articolo prima del cognome). Oppure «la marescialla» in quanto energica e risoluta.

Ha lavorato anche a Bareggia

Nel 1977 viene trasferita alla scuola nuova della Bareggia, dove, per gestire le caldaie della scuola, ha conseguito il libretto di conduttore di impianti termici a Milano. E’ stata la prima donna a ottenere il patentino. Ha cessato la sua attività nel 1989.

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I ricordi

La cosa bella che la riempie di gioia ancor oggi è che non passa mese che qualcuno la ferma, per esempio al mercato, «oh la Cecheti, la mia bidella, mi ricordo del loef e dela ciciroela dei nibelunghi,… che spavento». Lei solitamente chiede «chi sei?». Perché non si ricorda di tutti ma ha la conferma che «i tutti» si ricordano di lei. Inoltre chiede loro se hanno figli e, in caso di risposta affermativa, li invita a procurarle della lana. Massimo della misura 2 e mezzo, affinché possa confezionare cappellini, sciarpettine e guantini. Ormai sono anni che sforna centinaia di lavori a maglia per il Movimento della Vita (testo tratto da Il Paese).

Gli auguri della famiglia

«Auguri da figli, nipoti e dall’ultima arrivata, Giorgia, che le ha fatto guadagnare il titolo di bisnonna».

Il servizio anche sul Giornale di Carate in edicola da ieri martedì 4 settembre.