LiberieUguali Desio condanna l’arresto del sindaco di Riace, Mimmo Lucano.

LiberieUguali Desio scende in campo

“Lucano ha rappresentato un’idea di convivenza e di una società di pace – fanno presente da Desio – Riace era disabitata e oggi si è ripopolata perché ha affrontato il fenomeno migratorio non come un problema ma come un’opportunità. Gran parte delle gravi accuse mosse al sindaco sono state rigettate dal gip di Locri Domenico Di Croce che riferendosi all’associazione a delinquere, alla truffa aggravata, al falso in corruzione, all’abuso d’ufficio e alla malversazione ha criticato gli ‘errori grossolani’ (testuale) nell’operato di magistrati e di investigatori e che addirittura scrive (ad esempio sull’accusa di turbativa nei procedimenti di assegnazione dei servizi d’accoglienza) di accuse talmente ‘vaghe e generiche’ da rendere il capo d’imputazione ‘inidoneo a rappresentare’ una contestazione ‘alla quale agganciare un qualsivoglia procedimento custodiale”.

L’appello dell’associazione

Facciamo quindi nostro l’appello dell’associazione “Nessuno è illegale” che ha convocato per sabato pomeriggio alle 17.30 una manifestazione di sostegno al sindaco in piazza San Babila: “A Domenico Lucano, sindaco di Riace, contestano il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina per aver aiutato diverse persone migranti a regolarizzarsi e per averlo fatto alla luce del sole. Noi diciamo che forzare i limiti di una legge ottusa e ingiusta che costringe centinaia di migliaia di persone a rimanere nella zona grigia dell’irregolarità e produce criminalità e sfruttamento non è reato, ma un gesto di solidarietà civile e di resistenza civile”