Luciana Littizzetto, la celebre comica torinese, ospite fisso della trasmissione “Che tempo che fa”, ha ironizzato sui manifesti elettorali di Dante Cattaneo, sindaco uscente di Ceriano Laghetto e candidato al Parlamento europeo in quota Lega. Il leghista però non è certo rimasto in silenzio e ha replicato duramente: “Niente lezioni da milionari radical chic”.

Littizzetto contro i manifesti di Dante Cattaneo

Durante l’intervento di ieri, domenica 19 maggio, a “Che tempo che fa” su Rai Uno, Luciana Littizzetto ha proposto una carrellata di manifesti elettorali, prendendo in giro slogan politici e candidati. Particolare attenzione ha poi dedicato al manifesto in cui il sindaco di Ceriano Laghetto veste i panni del Sommo poeta, manifesto sui cui già vari rappresentanti di altri partiti avevano ironizzato nelle scorse settimane. “Ci rubano il mestiere da comici”, ha commentato tra le risate del pubblico, mentre sul maxi schermo è apparsa la foto di Dante Cattaneo con la corona d’alloro. “Più che sommo poeta sembra una somma porchetta”, ha continuato, ironizzando sul fatto che se si fosse chiamato Leonardo, avrebbe scritto “L’Europa è una Gioconda”, invece che “L’Europa è un inferno”.

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La replica di Cattaneo

Il candidato al Parlamento Europeo non è certo rimasto in silenzio e oggi ha riservato alla comica torinese un duro attacco. “Sappiamo che Fazio sta facendo di tutto pur di attirare l’attenzione del Ministro Matteo Salvini che, giustamente, ha già dichiarato che non sarà ospite della trasmissione fino a quando il conduttore non si taglierà lo stipendio milionario che si ritrova regalato dalla sinistra. A me non può che far piacere essere bersaglio dalla finta satira sua e della sua amichetta Littizzetto, gente strapagata per fare politica a senso unico in un programma della televisione pubblica, ovvero con i soldi di tutti noi. Quello che non hanno capito questi demagoghi buonisti accoglioni della sinistra italiana è che non ci fermeranno. È arrivato il momento della rivoluzione del buonsenso anche in Europa, non importa quanto ci possano sfidare con le loro trasmissioni televisive e le loro baruffate, dal 26 maggio tutti insieme libereremo l’Europa, anche da questa finta satira politica”, ha commentato.

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