Contro furti e truffe “lezione” in chiesa con i Carabinieri della Stazione di Biassono. L’incontro si è tenuto giovedì pomeriggio presso la cappellina parrocchiale.

Macherio, contro furti e truffe “lezione in chiesa con i Carabinieri

Furti e truffe possono essere efficacemente prevenuti attraverso specifiche accortezze e contrastati grazie alla collaborazione tra i cittadini e le Forze dell’Ordine. Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Locale, non possono arrivare ovunque ed è fondamentale che le vittime di questi reati segnalino immediatamente l’accaduto e forniscano, anche in caso di testimonianza di episodi del genere, informazioni le più precise possibili su quanto visto o vissuto in prima persona. Queste le indicazioni fornite dal Luogotenente Luigi Martello, comandante della Stazione dei Carabinieri di Biassono e dall’Appuntato Ricci nel pomeriggio di giovedì 8 novembre, presso la cappellina parrocchiale, dove si è svolto l’incontro pubblico promosso dalla parrocchia e dal Movimento Terza Età sul tema della sicurezza in casa e non solo.

Macherio, i partecipanti all’incontro sulla sicurezza in chiesa con i Carabinieri

Il saluto di don Luigi Sala

“Vorrei ringraziare l’Arma perché è attenta a questa tematica – ha esordito don Luigi Sala – E’ importante venire a conoscenza di ciò che accade. Purtroppo la nostra società è sempre più violenta e le vittime sono soprattutto persone anziane e sole. Non è solo un problema di difesa ma anche di imparare a collaborare nelle varie situazioni”.

Macherio, don Luigi Sala insieme ai carabinieri

Truffa del tecnico del gas o del finto vigile

“Nella società di oggi purtroppo si verificano parecchi reati nei confronti delle persone anziane – spiega il Comandante Luigi Martello – Siamo qui per darvi una mano. Prima cosa non fate entrare in casa nessuno e non rimanete soli in casa con sconosciuti. Questi truffatori si presentano a casa vostra con una banale scusa: una volta in casa trovano il modo per portarvi via soldi e denaro. Nessuno può venire a casa vostra a dirvi cosa dovete fare. Nel dubbio chiamate il 112, il numero unico di emergenza, o chiamate in caserma (039-492060)”.

Macherio, Il Comandante dei Carabinieri di Biassono, Luigi Martello, e l’Appuntato Ricci

Truffa del finto incaricato del comune a restituirvi dei soldi

Ci sono stati poi episodi di truffa perpetrati da finti incaricati del comune che suonano al campanello con la scusa di restituire dei soldi: “Vi dicono, ad esempio, che avete pagato 40 euro in più nell’ultima bolletta. Vi danno 100 euro e nel momento in cui voi vi recate in camera a prendere il resto, vi seguono, vi distraggono e vi rubano tutti i soldi. Si tratta di fatti che subiamo ogni giorno. Si prova vergogna e ci si sente presi in giro, oltre ad invadere la nostra privacy”.

La telefonata di un sedicente avvocato

E’ capitato anche di ricevere telefonate da sedicenti avvocati che vi dicono: “Vostro figlio ha causato un incidente, si trova in stato di fermo. Dovete pagare” e poco dopo si presenta a casa un soggetto a riscuotere soldi. “Non siamo in America dove si paga la cauzione per uscire dal carcere – spiega il Comandante – Una situazione simile può capitare anche in strada: il truffatore vi ferma e finge di essere amico di vostro nipote. “Ha comprato un computer e ha contratto un debito” vi dice. Finge anche di telefonare a vostro nipote, state attenti”.

Truffa della frutta

Sempre più frequente anche la cosiddetta “truffa della frutta”. “Il truffatore finge di essere un vostro conoscente e vi carica una cassetta di frutta nel vostro baule, la maggior parte delle volte si tratta di frutta marcia. Poi insiste per caricare altre cassette e vi chiede qualcosa: nel momento in cui tirate fuori il portafogli, vi ruba i soldi. Diffidate sempre delle persone che trovate in strada, al mercato, fuori dagli uffici postali, dai supermercati e dalle chiese.Voi maschietti state attenti ad alcune truffatrici, spesso prosperose, che vi si avvinghiano per rubarvi portafoglio e collanine d’oro. Se dovesse succedere di essere derubati, non dovete sentirvi in colpa. Venite in caserma a raccontare quanto vi è accaduto, la caserma è la vostra casa. Vi aiuteremo a risolvere i vostri problemi”.

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Truffa delle badanti

Sempre più frequente anche la truffa delle badanti. “Ultimamente si sono verificati parecchi furti in casa di gente che assumete per garantire assistenza. Guardano dove mettete il bancomat e le carte di credito, li prendono e vanno a farsi la spesa. Vi prosciugano il conto. Non lasciate le carte e i rispettivi codici incustoditi e a casa tenete piccole somme di denaro”.

Truffa dello specchietto

“E’ capitato di sentire un colpo alla vostra auto e subito dopo si presenta un soggetto che afferma che gli avete rotto lo specchietto. Vi chiede soldi per mettervi a posto senza interpellare le assicurazioni. Evitiamo di dargli soldi e usate la parola magica: “Chiamo i Carabinieri”. In pochi istanti si dileguerà”.

I furti al supermercato

“Capita spesso di essere al supermercato e una volta caricata la spesa, di lasciare la borsa sul sedile anteriore per andare a sistemare il carrello. Quando tornate verso la macchina, la borsa è sparita. Quando sono arrivato qualche anno fa si verificavano dai 60 ai 70 episodi di questo genere all’anno. Ora, fortunatamente, sono meno diffusi. E’ capitato anche di trovare delle monete davanti alla portiera della propria auto: voi vi abbassate per prenderle, quando vi rialzate la borsa è sparita. Quando andate al mercato chiudete bene la borsa e tenetela ben stretta. Se potete, non portartela neanche. E non lasciatela nel cestino della bicicletta”.

I furti in appartamento

“In casa non lasciate oggetti preziosi a portata di mano e nascondete l’oro non solo in camera da letto. Soprattutto, doveste trovare un ladro in casa, non bisogna frapporsi a queste persone che non hanno nulla da perdere. Prima viene la salute e la vita umana. Se trovate la porta di casa forzata, non entrate assolutamente. Chiamate i carabinieri. Non accettate richieste di abbonamenti a riviste dell’Arma, della Polizia di Stato e della Finanza, non facciamo queste cose. E non date credito a richieste di denaro per varie associazioni, fate prima delle verifiche”.

Truffa ai danni di attività commerciali

Approfittano di situazioni di difficoltà per entrare in azione. E’ la truffa ai danni di attività commerciali. “Ti millantano un metodo per fare soldi facilmente che sembra funzionare. E’ capitato al titolare di una pizzeria di Biassono che aveva notevoli difficoltà economiche. Il truffatore gli ha mostrato il modo di duplicare le banconote. E’ chiamata truffa della duplicazione di banconote”.

Ultimi consigli

“Quando andate in ferie non lasciate accumulare la posta, segnale che non siete a casa. Fatela ritirare al vicino di casa. Non firmate nulla né sottoscrivete contratti porta a porta. Al telefono dite che non siete interessati e non rispondete mai sì perché potrebbero registrare la vostra risposta e rivalersi contro di voi”. Al termine dell’incontro è stato consegnato un vademecum sulla sicurezza. Poi il Movimento Terza Età ha offerto a tutti una gustosa merenda in oratorio.

Il servizio anche sul Giornale di Carate in edicola martedì 13 novembre.