Mamme e papà rimettono a nuovo la biblioteca della scuola primaria Tolstoj di Desio.

I genitori rimettono a nuovo la biblioteca con impegno e fantasia

Hanno preso in mano pennelli e latte di vernice, rulli giornali e trapani e, con impegno e fantasia, hanno rimesso a nuovo la biblioteca della scuola primaria dell’Istituto comprensivo di via Tolstoj. Chiara, Elena, Fabiana, Flavia, Sara, Sidney, Stella, Tiziana, Valentina, Domenico, Giordano e Maurizio: su iniziativa del “Comitato genitori”, che ha interamente finanziato l’intervento, e d’accordo con l’Amministrazione comunale e la dirigenza scolastica, le mamme e i papà si sono tirati su le maniche e per una ventina di giorni hanno lavorato nell’aula al primo piano della scuola primaria di via Tolstoj.

La presentazione nel corso dell’open day

La biblioteca è stata presentata nel corso dell’open day di sabato, 1 dicembre. Ai genitori il grazie dell’assessore competente, Giorgio Gerosa. Il Comune, da parte sua, ha provveduto ad imbiancare tutte le pareti dei corridoi e delle aule del primo piano. L’intervento rientra nel progetto più ampio, per oltre un milione di euro, che ha consentito di per mettere in sicurezza la scuola media “Pertini” e le elementari “Gramsci” con nuovi controsoffitti e l’adeguamento degli impianti della centrale termica.

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Ognuno può migliorare la scuola di tutti

“La manutenzione delle scuole è compito delle istituzioni: chi paga le tasse ha diritto di mandare i figli in una scuola che funziona, dal numero e qualità degli insegnanti, ai soffitti che stanno su – spiega l’assessore all’Istruzione dell’obbligo Giorgio Gerosa – Ma dietro quello che può e deve fare l’Amministrazione c’è molto di più e di più prezioso, che sistemare un muro scrostato. Ognuno, per il tempo che ha e per quello che sa, può migliorare la scuola di tutti. Una scuola amata e rispettata dai genitori, è una scuola amata e rispettata dai figli. E poi durante “il lavoro” si creano relazioni e scambi tra le persone più diverse, che hanno però in comune il bene dei figli. Per questo ringrazio uno a uno tutti i genitori che hanno messo il cuore in questo progetto”.