Manovra azzardata in Valassina: rintracciato e denunciato un camionista per omicidio stradale.

Incidente in Valassina miracolato un caratese

Dopo mesi di indagini, la svolta della Polizia stradale

Manovra azzardata in Valassina: rintracciato e denunciato un camionista per omicidio stradale. La sua brusca frenata aveva causato un tamponamento tra tre veicoli sulla Valassina e feriti gravi.
Dopo mesi di indagini gli agenti della Polizia stradale di Seregno sono risaliti al responsabile dell’incidente avvenuto il 27 febbraio scorso poco dopo le 15. Si tratta di un 40enne, residente a Brivio ma di nazionalità peruviana, che lavora per un’azienda di corrieri espressi.

Le ammissioni di responsabilità

Rintracciato dagli agenti martedì mattina, l’uomo ha ammesso le sue responsabilità e ora è indagato per omicidio stradale. Ha raccontato di aver avuto uno screzio con un altro camionista che, a suo dire, non gli avrebbe permesso di immettersi in Valassina da Verano in direzione Lecco. Un affronto che il 40enne non ha accettato: secondo quando raccontato da alcuni testimoni che hanno assistito alla scena, il corriere si è messo davanti e ha frenato bruscamente. Poi è uscito a Briosco senza accorgersi che, nel frattempo, la sua manovra azzardata aveva provocato un tamponamento a catena con gravi conseguenze per un  caratese,  che era alla guida di un furgone, estratto dalle lamiere e ricoverato al San Gerardo con una prognosi di 60 giorni. Coinvolti nel sinistro anche  un altro camion, un «Iveco», condotto da F.R., 61 anni di Bovisio Masciago, e un furgone «Renault Master» che si è infilato nel cassone dell’autocarro che lo precedeva con la parte anteriore, uscita completamente accartocciata dall’impatto.

Leggi anche:  Tenta di rubare una bici al centro commerciale, 48enne denunciato

Le conseguenze per il camionista peruviano

Per il tamponamento con lesioni il 40enne  peruviano rischia fino a un anno di reclusione e una multa fino a duemila euro