Metro a Monza, Milano batte cassa in Regione: ci vogliono dai 300 ai 400 milioni entro Natale. Tanti ne serviranno, oltre ai 750 del Governo, per veder arrivare la M5 in città, con le fermate in stazione, in centro, alla Villa Reale, al San Gerardo e al polo istituzionale di via Grigna.

Il punto della situazione

Il punto della situazione è stato fatto ieri sera, venerdì, in sala Maddalena durante un incontro organizzato dal Pd di Monza. Relatore della serata, l’assessore a Mobilità e Ambiente del Comune di Milano, Marco Granelli: “Non è un sogno, è un progetto con tappe future, da realizzare, ma concrete. Lavoriamo insieme, è una sfida da vincere insieme”.

Il nodo dei costi

L’obiettivo del Comune di Milano è arrivare entro Natale con un progetto tecnico economico che stia in piedi e possa vincere la concorrenza delle altre città metropolitane che parteciperanno al bando del Ministero da 3 miliardi di euro. Da qui arriveranno i 750 milioni di contributo statale. L’opera costerà però più di un miliardo di euro e dunque ci sarà da “coprire” una differenza di circa 300-400 milioni. “Qualcosa dovranno metterlo i comuni di Monza e Cinisello, ma l’investimento più importante lo chiederemo alla Regione. Il coinvolgimento di privati? Finora non ha mai dato grandi risultati”, ha spiegato l’assessore milanese.

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Il nodo dei tempi

L’obiettivo è iniziare i lavori nel 2021. “Una chiusura approssimativa, ma realistica dei cantieri potrebbe essere nel 2029”, ha osservato Granelli. Particolare importante: la chiusura dei lavori si intenderebbe con la consegna dell’ultima fermata e dell’hub di via Grigna. I monzesi vedrebbero però operative e funzionanti, cammin facendo, le prime fermate in città. La partenza della M5 a Monza avverrà dopo la conclusione dei lavori per il prolungamento della M1 a Bettola.