Metrotranvia Milano Limbiate: la quota di Varedo la mette la Regione. Entro il 31 luglio i comuni e gli enti interessati dalla tratta dovranno firmare l’accordo di programma definitivo.

La quota di Varedo la mette la Regione

In seguito all’assemblea convocata a fine giugno, Palazzo Lombardia ha confermato la copertura finanziaria per il Comune di Varedo. «Per noi non è un’opera strategica – ha premesso il vicesindaco Fabrizio Figini – il nostro territorio è interessato solo in minima parte dalla linea tranviaria e 800mila euro da investire in questo progetto proprio non li abbiamo. Non è mai stata nostra intenzione bloccare l’opera ma non possiamo dare nessun contributo economico, quindi è intervenuta la Regione».

La Provincia ha già approvato l’accordo

La Provincia di Monza e Brianza ha già approvato lo schema di accordo, ora devono approvarlo Regione Lombardia, Città metropolitana di Milano, i Comuni di Milano, Cormano, Paderno Dugnano,  Senago, Varedo,  Limbiate, Agenzia del Tpl del Bacino del bacino della Città Metropolitana di Milano, Lodi, Pavia.

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Stabilire gli impegni

Il documento è importante per stabilire gli impegni di ogni singolo ente per la realizzazione dell’opera e per la definizione degli accordi tra il Comune di Milano (attuatore dell’opera) e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che regolano l’erogazione del cofinanziamento di 58mila 900 euro per la riqualificazione del primo lotto della metrotranvia nella tratta da Milano Comasina al deposito di Varedo.

Il secondo lotto

Tutta da valutare ancora la realizzazione del secondo lotto della metrotranvia, cioé dal deposito di Varedo all’ex ospedale di Mombello. Il Comune di Limbiate ha chiesto già da tempo il proseguimento della riqualificazione fino all’innesto con la linea ferroviaria Saronno-Seregno